Viareggio, torna in scena Fanciullacci


VIAREGGIO. Colpo di scena nella vicenda Viareggio Calcio. Ieri l'ex presidente della società bianconera Bruno Fanciullacci ha raggiunto un accordo con gli imprenditori fiorentini e veneti che avevano rilevato all'asta i resti del vecchio Viareggio. E così escono di scena Mario Pranzani, il diesse che aveva costituito una cooperativa con alcuni giocatori, l'allenatore Salvatore Vassallo e alcuni suoi collaboratori.
Fanciullacci già da qualche tempo aveva manifestato intenzione di rientrare nel Viareggio dopo che aveva ceduto la società alla European School of Economics che ha poi portato al fallimento la società bianconera. Fanciullacci, fra l'altro, era stato fra i primi a dichiarare di voler partecipare all'asta, ma poi si era tirato indietro quando venne allo scoperto il Comune, per non «scontrarsi» con il Palazzo. Ora, però, ha deciso di tornare in campo e lo fa nelle ore in cui si decide il futuro della squadra: si aspettano da Roma, dalla Federcalcio, infatti, notizie per iscrivere il Viareggio a un campionato, possibilmente l'Eccellenza. E perché questo avvenga - dice Fanciullazzi - deve essere trovato un accordo tra il vecchio Viareggio e l'Esperia. Mi sono fatto avanti proprio con la speranza che il Comune con me voglia trovare una soluzione. Da un po' di tempo - conferma Fanciullacci - ero intenzionato a tornare in campo. Viareggio è una città dove sono sicuro si possa fare calcio, l'importante è che finalmente lo abbia capito anche il Comune, che deve stare vicino a chi ha in mano le redini della squadra. Questa è una grande occasione e non dobbiamo lasciarcela sfuggire».
Al momento Pranzani è fuori dal discorso, stando alle ultime mosse che sono state eseguite con l'ausilio dell'avvocato Florio Caravano che ha seguito questa fase della trattativa. L'allenatore Salvatore Vassallo e i giocatori sono, comunque, ancora a Torre del Lago. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, anche se verrà disputata l'amichevole a Borgo S. Lorenzo con la Fortis Juventus in programma per dopodomani. Intanto l'Esperia attende l'ufficialità di queste novità prima di esprimersi. Mirko Lippi, uno dei componenti il consiglio di amministrazione, se l'è cavata con un «No comment».

Roy Lepore