Carrarese, il pacchetto azionario alla cordata capeggiata da Fontanili

CARRARA. Ancora un po' di pazienza e qualche dettaglio tecnico da definire. È stata riaggiornata a stamani alle 11,30 la riunione per sancire, in maniera ufficiale, il passaggio del pacchetto azionario azzurro di maggioranza nelle mani della cordata apuana guidata da Maurizio Fontanili. Ormai sembra fatta: solo impegni urgenti dei commercialisti convocati nella sede della Carrarese, hanno impedito che l'accordo venisse messo nero su bianco. Il clima è sereno: adesso si tratta soltanto di attendere qualche ora per poter varare ufficialmente la nuova navicella azzurra.
Per il popolo azzurro quindi soltanto una breve attesa e poi si comincerà a entrare nel vivo del calcio vero, telenovele societarie e parte. Il new deal della Carrarese sta per cominciare e anche il campionato sta prendendo il suo vero volta a cominciare dalla parte più interessante: i gironi, con l'identikit dei prossimi avversari con cui dovrà vedersela la squadra azzurra.
Il girone.Dunque saranno Fermana e Paternò (o Arezzo) a ritrovarsi al piano di sopra dopo le esclusioni di Cosenza e l'Aquila. La Carrarese si è messa il cuore in pace e pensa alla C2, pianeta del tutto nuovo e non privo di insidie. Gli azzurri saranno inseriti nel girone B, che l'anno passato venne dominato in lungo e iln largo dalla Fiorentina. Un raggruppamento a schiacciante prevalenza toscana: ci saranno infatti Aglianese, Arezzo, Cappiano, Castelnuovo, Grosseto, Montevarchi, Sangiovannese e Sansovino. Le altre rivali dovrebbero essere le romagnole Bellaria, Ravenna e Forlì, le umbre Gualdo e Gubbio, le marchigiane Fano e Tolentino, l'abruzzese Casteldisangro. Un girone difficile, dove spiccano - rose alla mano - due favorite d'obbligo: l'Arezzo (se resterà) che ha acquistato sul mercato gente come Gelsi dalla Lucchese e Abbruscato dal Verona, e il Ravenna della famiglia Ferlaino.
La Carrarese dovrà essere costruita ad hoc per non recitare la parte del vaso di coccio.
Vecchie conoscenze.Nel mare magnum degli svincolati spiccano altri due ex eccellenti: Nincheri, esterno difensivo e Donà, centrocampista ex Lumezzane. Sul mercato anche i difensore Tolotti del Varese, non più un ragazzino (34 anni) ma assai affidabile e D'Aloisio dello Spezia. Ma di nomi in queste ore ne girano a bizzeffe. Micco ha avuto un colloquio con Paolo Stringara e potrebbe anche fare le valigie per la Liguria. In corso trattative per la conferma di Di Rocco, Del Signore e Rubino. Sembra confermato, anche se non ufficialmente, il nome di Ferrario come nuovo ct azzurro. (al.viv.)