Il Parco urbano dell'Ombrone nella zona dell'Alberino

GROSSETO.Prende corpo il progetto esecutivo del Parco urbano del fiume Ombrone dopo il via libera della giunta comunale. La struttura sorgerà nell'area limitrofa all'abitato dell'Alberino, in prossimità del fiume, e si preannuncia come il secondo grande polmone verde della città, dopo il già realizzato parco di via Giotto. Un progetto per complessivi 2milioni e 479mila euro, finanziati grazie ai fondi del Patto territoriale, al contributo della Fondazione Mps e, in parte, dal Comune stesso.
«Il parco urbano - spiega il vicesindaco Andrea Agresti - che si inserisce all'interno del più ampio progetto denominato Parco del Fiume Ombrone, sorgerà nell'area dell'Alberino e si estenderà per ben 12 ettari. Un enorme spazio verde che fungerà da vera e propria oasi ambientale. Nello specifico il progetto approvato prevede la realizzazione di un parcheggio con circa 120 posti auto, un ampio parco giochi attrezzato con strutture in legno polifunzionali per i più piccoli, e un bel laghetto con tanto di ponte per l'attraversamento. Sarà pure costruita una pista di pattinaggio, una piazza, e una strada pavimentata di oltre un chilometro e mezzo che servirà sia per i pedoni che come pista ciclabile. Sempre all'interno del parco urbano è previsto un punto ristoro con servizi igienici. Tutta l'area sarà seminata a prato, arricchita di numerose piante e arbusti mediterranei. Un ottimo impianto di illuminazione servirà inoltre tutti i sentieri interni e le zone ricreative attrezzate».
Il progetto si inserisce, appunto, nel quadro più ampio del Parco del fiume Ombrone, che si estenderà per una superficie complessiva superiore ai trenta ettari, e sarà suddiviso in tre settori: il parco urbano, il campo da golf e di pratica, e il campo di gara per la pesca sportiva. Il parco sorgerà nell'area che corre accanto al fiume Ombrone, e fungerà de vero e proprio collegamento tra l'entroterra (arrivando fino alle prime colline di Istia) e il Parco naturale della Maremma. «Un grande giardino cittadino - prosegue l'assessore Agresti - che nasce con il duplice scopo di riqualificare una zona dal grande fascino e dal grande valore ambientale e di ripensare il rapporto della città con il fiume, permettendo a tutti i grossetani di riappropriarsi delle sponde, attraverso percorsi, usi e funzioni che vanno dagli itinerari naturalistici (integrati con le piste ciclabili) all'osservazione della fauna, dalle attività sportive (come il golf) al puro divertimento. Un intervento complessivo da oltre 4milioni di euro».