ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Pisa-Miami, gemellaggio per aprire nuovi mercati

 PISA. Prosegue la missione americana degli enti locali pisani. Dopo aver portato a termine gli impegni legati all’inaugurazione della mostra di New York sui lavori di restauro alla Torre, adesso l’attenzione si è spostata sul gemellaggio con la municipalità di Coral Gables (Miami). Ma facciamo un passo indietro: i rappresentanti di Provincia, Comune di Pisa e Opera della Primaziale hanno lasciato New York con un bilancio largamente positivo. La mostra «The Leaning Tower. Ten years of restoration» sarà visitabile fino al 29 agosto nella Public Lobby del Palazzo di Vetro dell’Onu (tutti i giorni con orario 9-18, ingresso libero) e, nelle intenzioni dei soggetti promotori, è il mezzo con il quale esportare la conoscenza acquisita nella tutela del patrimonio culturale dell’umanità.
 Intanto, mentre l’Unesco ha richiesto che la mostra e il convegno sulla Torre possano essere portati anche a Parigi il prossimo febbraio, il presidente della Provincia di Pisa, Gino Nunes, ha comunicato di avere inviato tutti i documenti inerenti il restauro del Campanile del Duomo a Dali (nello Yunnan) su espressa richiesta della Prefettura Autonoma di questa città della Cina, interessata a conoscere studi e tecniche del Comitato Scientifico per salvare tre pagode-torri dei secoli VIII e X, fortemente inclinatesi per ragioni sismiche.
 In queste ore proprio il presidente Nunes, con Patrizia Bertogli dell’Ufficio cerimoniale della Provincia, si è spostato in Florida per mettere a punto i dettagli del gemellaggio (che sarà siglato in autunno a Pisa) con il Comune di Coral Gables, una delle cinque Municipalità di Miami, la più importante sotto il profilo economico. L’accordo tra le due amministrazioni è stato sancito nel corso di una cerimonia ufficiale che si è tenuta alla City Hall, alla presenza del sindaco Don Slesnick. Si è concluso così un percorso avviato nei mesi scorsi: nello scorso marzo era stato ospite della Provincia l’assessore ai rapporti internazionali di Coral Gables, Raul Suarez, mentre in precedenza proprio Miami aveva fatto da «vetrina» ai prodotti alimentari tipici pisani. La municipalità di Coral Gables presenta molti punti in comune con la realtà pisana, essendo sede, tra l’altro, dell’Università, del porto e dell’aeroporto. In prospettiva questo rapporto può diventare, per gli operatori economici pisani, una «porta» cruciale verso il mercato centro e sudamericano.
 Da sottolineare un incontro con i vertici della locale Camera di Commercio ed uno, presso il Miami City Club, con alcuni operatori economici. Particolare la visita ai giardini tropicali Fairchild, interessati ad un rapporto di collaborazione con l’Orto Botanico.