ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Sintica, Outsider e Vetrozero al Tennent’s festival

 PORCARI. Chiudiamo la rassegna dei gruppi che prendono al Tennent’s On the rock festival presentando i Sintica, gli Outsider e i Vetrozero che si esibiranno stasera assieme a Fase Quattro, B Lithium, Radio Paxi ed Evil Flower. I Sintica (Alessio Testa, voce; Sandro Burgio, chitarra, Marco Vipiana, batteria; Davide Benedetto, basso; Marco Lanfranco, chitarra, Roberto Giuliano, elettroniche) giungono da Torino e propongono sonorità elettroniche. La scelta praticata dalla band si è rivelata azzeccata: l’originalità della propria proposta musicale unita alle qualità dei componenti le ha consentito di suonare all’I Tim Tour dello scorso anno e di vincere i premi «Augusto Daolio» e «Senza etichetta 2003».
 Gli Outsider nascono nel 1997 a Sarzana dall’incontro tra Patrizio Siminini (chitarra), Gian Marco Sillani (chitarra) e Daniele Barraco (batteria). La line up definitiva è stata completata con l’ingresso di Dario Parmigiani al basso e Sirio Fusani alla voce.
 Nel 2000, contemporaneamente al lavoro sugli inediti, danno origine ad un progetto come cover band con un vasto repertorio di brani rock e grunge. Nel 2002 partecipano alla maratona benefica di Telethon esibendosi a Pisa con diretta sulla Rai. Un loro brano (Meant to fly) è diventato colonna sonora di uno spot della trasmissione «Gran Prix» in onda su Italia 1.
 Anche il genere dei Vetrozero (Trento) si inserisce nel filone del rock alternativo, con richiami al punk e al grunge. Nato tra il 1999 e il 2000, il gruppo era inizialmente costituto da Glauco Gabrielli (voce e chitarra), Simone Gaio (basso), Alessio Zeni (chitarra) e Gianluca Castelluzzo (batteria), quest’ultimo sostituito poi da Stefano Neri. Il loro cd autoprodotto (L’inkredibilefficaciatattile) ha ottenuto buone recensioni dagli addetti ai lavori per l’originalità di testi e musiche e le doti tecniche.
 Il loro sound è stato accostato a quello dei Marlene Kuntz e dei Csi. (f.t.)