Raffaelli, il talent scout dei giovani

VIAREGGIO. Il personaggio è di quelli a cui piace stare lontano dalle luci della ribalta. Anche se in seno alla Figc toscana Filippo Raffaelli ha incarichi importanti. Consigliere regionale, da undici anni è responsabile delle rappresentative della Lega dilettanti. Senza dimenticare che Raffaelli, ai tempi in cui era il «deus ex machina» del Forte dei Marmi, è stato il primo a credere nelle potenzialità di Silvio Baldini. E quest'anno il dirigente versiliese si è tolto la soddisfazione di vedere i suoi ragazzi della under 18, allenata da Stefano Mannelli, vincere il campionato italiano a livello under 18. Un successo che darà diritto alla selezione della Toscana a partecipare al prossimo anno al torneo organizzato dall'Uefa.
Allora Filippo una bella gioia...
«Certo perchè i ragazzi hanno giocato bene».
Tra i campioni d'Italia troviamo ragazzi di squadre versiliesi...
«Manfredi e Palazzolo, due viareggini che militano nell'Uzzanese poi Rossi del Camaiore e Gannarelli del Forte. E Domenici, ex Viareggio».
Un lavoro di grande importanza il tuo nel quale sei assistito da validi collaboratori...
«Il successo va diviso anche con loro: Mario Brotini, Enrico Tommasi e Franco Dinelli che vanno in giro a visionare i ragazzi oltre che naturalmente con il presidente Fabio Bresci».
Quando hai iniziato questa avventura con le rappresentative?
«Undici anni fa quando presidente del comitato toscano era Innocenzo Mazzini l'attuale vice presidente federale nonchè responsabile di tutte le rappresentative nazionali e nello staff c'era anche Giorgio Merlini. Nel 1993 poi la prima vittoria».
Con quale squadra?
«Sempre con la under 18 allenata da Comunardo Niccolai. Vincemmo a Cagliari per 1-0 sulla Campania con un gol di Cuccu. Il portiere di quella squadra era Massimo gazzoli. Con lui anche Pillon, Salsini che giocò un grande torneo e Di Ciolo»
Tante rappresentative, tanti allenatori e giocatori, alcuni finiti in A...
«Tra gli allenatori Alberto Battistoni, Giorgio Rosadini, Sergio Battistini, Francesco Rizzo, Roberto Bicchierai e Brunero Poggesi. Tra i giocatori Bernardo Corradi che giocava nel Rosia poi Mirko Pieri, Cristiano Lucarelli, Gionatha Spinesi per arrivare in tempi più recenti a Monticciolo, ora al Treviso e Mordagà che gioca nel Livorno».
Tanti anche i ragazzi delle nostre squadre. Ci vuoi ricordare qualcuno?
«Fiscaletti, Malfatti, Andrea Gazzoli, Massimo Pierotti, Chiappini, Lugheri, Panesi, Cavalcante, Della Maggiora, Gaggini, Ventura».
Da uomo di calcio due parole sul Viareggio...
«Ci vuole pazienza. Creare una società che abbia una valenza nel tempo e che soprattutto punti sul settore giovanile e che cerchi di sfruttare la presenza delle squadre alla Coppa Carnevale per prendere ragazzi in prestito».
(massimo guidi)