Boxe: è festa per Maria Moroni «Ho saputo stringere i denti»

FOLIGNO (Perugia).«Non mollare». Se lo ripeteva fra sè e sè, nei momenti difficili del match, Maria Moroni, la giovane pugile folignate che si è confermata campionessa europea dei pesi piuma, pareggiando l'incontro con la bulgara Ivanova Galina Kolevaquest. «Verso la sesta ripresa - racconta - ho dovuto cambiare la mia boxe, che è tecnica. Da quel momento ho fatto un pugilato da scazzottatrice: non è il mio ruolo, ma dovevo farlo e l'ho fatto, febbre o non febbre, proprio seguendo il motto "non mollare mai, stringere i denti"». L'altra sera, infatti, Moroni (la prima, il 21 luglio del 2001, a Castel Ritaldi, in Umbria, a disputare un incontro di boxe femminile, battendo l'ungherese Angela Nagi) è salita sul ring con la febbre e ieri era a casa malata. «L'avversaria era in gamba - dice, commentando l'incontro - ha lottato fino alla fine. Di lei non sapevo niente, era una bella incognita. Piano piano, dalla prima alla decima ripresa, ha svelato le sue caratteristiche. Sono contenta, ogni incontro è una storia a sè. Ci sono molte variabili e degli elementi fissi come la preparazione. Ma tra le variabili c'è la salute del giorno, e io ho combattuto con la febbre». Maria Moroni ha dedicato il successo a tutte le donne, in occasione dell'8 marzo.