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«Shangai ha già il suo piano di recupero»

 LIVORNO. «Shangay ha il suo piano di recupero. Frutto dell’impegno e delle idee del quartiere (orgoglioso della sua identità) e delle istituzioni (Circoscrizione, Comune, Regione), che nel corso degli ultimi anni ha consegnato risultati importanti e nuove prospettive». Arriva pronta la replica dei Ds di Shangai all’intervento di Forza Italia che denunciava pesanti situazioni di disagio e di degrado nel quartiere, sollecitando anche un piano di recupero sociale oltre che strutturale.
«L’Amministrazione Comunale - scrivono i Ds del quartiere - ha presentato nell’aprile 2002 il nuovo piano di recupero e si è confrontata in un’assemblea pubblica con il quartiere dove erano invitate tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale (dove eravate?). I soggetti protagonisti del piano di recupero (Ater-Comune), dopo l’assemblea, hanno avviato le procedure burocratiche per l’abbattimento e ricostruzione di nuovi alloggi».
 Ed ancora: «C’è stata la demolizione del blocchino di via Bixio. È terminata la ristrutturazione del Centro Poerio. A dicembre la scuola Campana ha traslocato la sua attività nel nuovo Centro Poerio e prima della primavera partiranno i lavori di demolizione (vecchia scuola Campana) e ricostruzione di nuovi alloggi. Nel corso del 2002 sono partiti i lavori di riqualificazione dell’arredo urbano e sono in fase d’ultimazione. Shangay ha una nuova piazza che è il cuore del quartiere, sede di molteplici iniziative dell’associazioni. (le foto del giornale sono vecchie). Inoltre c’è il progetto di costruire una nuova e moderna scuola tra la via Stenone e via Mastacchi, riconsegnando in tempi brevi il Centro Poerio alle associazioni del volontariato sociale culturale, insieme alla ristrutturazione dell’Ex-commissariato a centro servizi per la zona di Shangay».
Infine i Ds affermano: «Shangay è un quartiere con molte potenzialità e prospettive ma non tutti i problemi sono risolti. Pensiamo alla sicurezza. I DS da tempo propongono l’istituzione di un vigile di quartiere per prevenire quelle azioni di vandalismo che degradano il patrimonio pubblico (questo è il nostro problema). Per istituire un vigile di quartiere e sostenere qualsiasi altro progetto sulla sicurezza servono delle risorse finanziarie adeguate che il governo Berlusconi nella finanziaria taglia puntualmente ai comuni. Questa è una contraddizione del centro destra e di Forza Italia dalla serie «quelli che annunciano ma che non aiutano nemmeno a risolvere i problemi!!»