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Montepiano al centro del rilancio turistico

VERNIO. Le proteste della Pro Loco di Montepiano non sono cadute nel vuoto, anche se il lungo tempo trascorso fra la notizia apparsa sulla stampa e la risposta inviata dal sindaco Giovanni Pini poteva farlo supporre. Con una lettera il sindaco, insieme alla Comunità montana, replicano alle accuse di scarsa attenzione verso Montepiano. «Per noi - si afferma - questa è un’ulteriore occasione per ribadire pubblicamente la posizione che più volte, nel corso di questi anni, abbiamo assunto e che con grande coerenza continuiamo a sostenere».
 «Dobbiamo registrare innanzitutto - prosegue la risposta - che le reiterate sollecitazioni che sembravano essere condivise anche dai rappresentanti del consiglio della Pro Loco di Montepiano sull’esigenza di aprire gli organi dell’associazione a tutti i cittadini di Montepiano che avevano manifestato l’intenzione di sostenere e di partecipare attivamente alle iniziative della Pro Loco, non hanno trovato ancor oggi alcuna risposta. Addirittura sembrano essersi create all’interno della comunità di Montepiano, condizioni di ulteriore isolamento del consiglio della Pro Loco Montepiano che oggi più che mai sembra essere capace di rappresentare solo se stesso».
 «Con grande rammarico - prosegue - ci troviamo a dover constatare questa situazione e cogliamo quindi questa opportunità per rivolgere un ennesimo appello a tutti coloro che come noi hanno profuso le loro risorse per sostenere, per promuovere e rilanciare Montepiano e che hanno ancora l’intenzione di impegnarsi. Riteniamo che al di là delle futili e sterili polemiche verbali, ci siano le occasioni per rilanciare la Pro Loco rinnovandola e potendo quindi contare su una presenza e su una collaborazione fattiva di tutte le istituzioni locali: questa infatti può essere la sola ed unica condizione per creare le premesse che ci consentano di affrontare le questioni relative a questa nostra località che da anni non hanno ancora trovato una adeguata risposta».
 Il sindaco Pini prosegue: «In primo luogo deve essere riaffermata la vocazione ed il ruolo strategico che all’interno di un programma di sviluppo turistico ha svolto e dovrà svolgere Montepiano in documento che accompagna la seconda conferenza di programmazione del Piano Territoriale di Coordinamento della provincia di Prato, hanno trovato finalmente una giusta e doverosa connotazione questi elementi che rappresentano indubbiamente non solo un’importante affermazione, ma soprattutto creano le premesse per la promozione ed il rilancio di tutta l’Alta Valle del Bisenzio».
 «Quindi le questioni che sono state poste nel documento rappresentano il logico riferimento all’interno di questo quadro che dovrà vedere tutti gli operatori locali, coordinati da una Pro Loco all’altezza della situazione, e tutte le istituzioni impegnate nel recupero del patrimonio edilizio ed architettonico esistente e nella realizzazione di interventi per migliorare l’offerta e per valorizzare le aree con particolare riferimento alla zona tra il Lago e la Badia». «Speriamo - conclude la lettera del sindaco Pini e della Comunità montana - che le disponibilità che abbiamo più volte verificato e sollecitato di personaggi autorevoli possano ancora oggi trovare conferma proprio per l’esigenza e la necessità di avere a disposizione interlocutori autorevoli e rappresentanti capaci di interloquire con le istituzioni e soprattutto capaci di promuovere e di fare. Sono state fatte esperienze significative nel corso del 2002: la mostra omaggio a Bruno Saetti ne è l’esempio più concreto e dimostra come queste attività siano capaci di sostenere Montepiano. Abbiamo intenzione di riproporre anche per l’anno 2003 iniziative di pari livello con il coinvolgimento della Provincia e dell’Apt. Sappiamo che il lavoro che ci aspetta è enorme, non possiamo permetterci di sbagliare e dobbiamo quindi assumere questo impegno e questo percorso più che mai uniti avendo a disposizione una condivisa volontà di collaborazione».