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Il romanzo storico di Baroni

   MASSA. La Lunigiana del ’400 in un romanzo storico di Fabio Baroni. L’ambiente è quello del Castello della Verrucola di Fivizzano ai primo anni del 1400 e la storia prende il via dalla strage dei Marchesi Malaspina: da qui si dipana la vicenda di un uomo realmente esistito e protagonista nel 1418 di quel tragico episodio.
   Sono questi gli “ingredienti” principali dell’opera prima di Fabio Baroni, storico lunigianese, che sarà oggi a partire dalle ore 16, nella sala della Resistenza di Palazzo Ducale.
   Il libro è un romanzo storico ambientato nella Lunigiana del ’400: Maraccio è un uomo che si pone le domande degli uomini del suo tempo e che nel nascente clima dell’umanesimo, sente scaturire in sé il dubbio su certezze millenarie.
   Partendo da un fatto autobiografico, il ricovero nell’ospedale di Santiago de Compostela, in Spagna, l’autore, che tra l’altro è responsabile del Museo del territorio dell’Alta valle Aulella di Casola in Lunigiana, inventa e cuce una trama fatta di collegamenti irreali misteriosi con il protagonista fino all’incontro con quest’ultimo.
   Questo è reso possibile grazie al fatto che l’autore, in modo rocambolesco, si trova sbalzato proprio nell’osteria sotto il castello della Verrucola, dove in quelle ore si sta consumando l’eccidio. Ed è Maraccio che da quel punto inizia il racconto della sua vicenda dopo la strage: inizia un percorso spirituale di riscatto di un’anima laica nell’umanesimo del quattrocento che lo conduce verso la città spagnola, sede dell’omonimo santuario dove, proprio alle porte, il protagonista muore nell’ultimo suo viaggio.