Scatta il 1 maggio 2004 l'allargamento dell'Ue


BRUXELLES. L'allargamentodell'Ue a 10 paesi candidatiscatterà il primo maggio 2004:è questa la data su cui i ministridegli esteri dei Quindici -per l'Italia Franco Frattini, all'esordiointernazionale comecapo della diplomazia italiana -hanno raggiunto ieri un'intesaa Bruxelles. Dal momento incui entreranno nel club dell'Unione,i nuovi aderenti avrannodiritto ad un commissarioeuropeo, sia pure senza portafoglio.E la nuova Commissioneallargata sarà varata contutta probabilità nel novembre2004, con la conseguenza che ilmandato dell'esecutivo guidatoda Romano Prodi sarà accorciatodi un paio di mesi rispettoalla scadenza naturale dimetà gennaio 2005. A delineare lo scenario conle tappe dell'allargamento sonostati il presidente di turnodell'Ue e ministro degli esteridanese Per Stig Moeller e ilcommissario competenteGuenther Verheugen. I 15 ministridegli attuali stati membrihanno avuto ieri un lungoincontro con i colleghi dei 10candidati (Polonia, Ungheria,Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia,Lituania, Slovenia, Slovacchia,Malta e Cipro) che hasegnato di fatto l'avvio della fasefinale dei negoziati di adesione."Molto resta ancora da fare -ha detto Moeller - e permangonoquestioni aperte sull'agricoltura,i contributi di bilancioed altre questioni. Ma dalla riunioneemerge l'impressioneche esiste da entrambe le partila volontà politica di arrivaread un'intesa prima del verticedi Copenaghen del 12-13 dicembre". La questione Cipro. Ieri ilgoverno cipriota ha ufficialmenteannunciato di esserepronto a negoziare il piano dipace proposto dall'Onu per lariunificazione dell'isola. Il governodi Nicosia è la prima dellequattro parti coinvolte nelnegoziato - insieme con Turchia,Grecia e l'entità turco-cipriota- a dichiararsi disposta anegoziare il piano di recenteproposto dal segretario generaledell'Onu Kofi Annan. Ciproè divisa dal 1974 dopo un'invasionemilitare turca e il 38 percento del territorio nel Norddell'isola è tuttora sotto occupazione. Le pressioni di Erdogan.In visita ieri dagli `storici rivali'greci, il leader turco RecepTayyip Erdogan ha ripetutoche la priorità di Ankara è entrarein Europa. E su Cipro,pur affermando che probabilmenteun accordo entro il verticedi Copenaghen non cisarà, ha detto che le trattativedevono continuare. Il trionfatoredelle elezioni in Turchia èstato accolto dal premier grecoCostas Simitis come un capo digoverno (ma per ragioni di protocollonon ha potuto pranzareal palazzo presidenziale Maximou,e Simitis lo ha invitato inun ristorante poco distante) econ il suo interlocutore ha ripetutoche la sua priorità assolutaè l'indicazione di una dataper l'avvio dei negoziati di adesionedi Ankara all'Ue. Aggiungendouna riflessione importante:"La Turchia musulmananell'Ue sarà un esempio positivoper gli altri Paesi islamici,dimostrando che possonocoesistere cristiani e islamici".Ma nel colloquio, definito daigreci, "molto amichevole", idue leader hanno discusso tuttitemi internazionali e bilaterali:Cipro, adesione turca all'Ue,Euroesercito.