27 ottobre 2002 —
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sezione: Grosseto
Il prestigioso ente? al collasso GROSSETO. ?C'? in ballo la sanit? pubblicain Piemonte, non possiamo fallire?: questele parole che il consiglio dei ministri ein particolare il ministro degli interni, GiuseppePisanu, ha usato, rivolgendosi all'exprefetto di Grosseto, Anna Maria d'Ascenzo,al momento del conferimento dell'incaricocome commissario straordinario perl'ente Mauriziano a Torino. Il prefetto d'Ascenzo,conosciutissima in Maremma dovenel 1997 in piena emergenza si rese protagonistadi una gestione ammirevole dei profughialbanesi, ha accettato il mandato e havoluto accanto a s? l'avvocato Fabio Tavarelli,di Castiglione della Pescaia, che, proprioin quei frangenti, aiut? e instaur? unacollaborazione professionale con il rappresentantedel Governo. Il commissariamento dell'enteMauriziano ? arrivato al terminedi una relazione degliispettori, che hanno evidenziatoun disavanzo di circa 40 milionidi euro nella gestione correntee soprattutto di circa 300milioni di euro di debiti pregressi. L'ente Mauriziano, fondatonel 1434 da Amedeo VIII, ? statoposto dalla Costituzione sottol'alto patronato della Presidenzadella Repubblica e oltreall'attivit? ospedaliera, tra cuiil policlinico Umberto I, il centrooncologico Candiolo e altretre strutture sanitarie, si occupadella valorizzazione del patrimonioartistico (residenzedei reali, chiese e musei di rilevanzanazionale), agricolo (migliaiadi ettari) e immobiliare. La carriera del prefetto d'Ascenzogi? capo del personaledegli interni e dei vigili del fuoco,dopo Grosseto e Perugia, si? spostata a Roma, precisamentealla protezione civile all'epocadell'operazione Arcobaleno.L'allora ministro degli Interni,Scajola, l'ha voluta poi a capodi uno dei quattro dipartimentidegli Interni, quello relativoa libert? civili e immigrazionedove si ? occupata del decretoBossi-Fini, diffondendo, tramitele Poste, il famoso pacchettodi moduli per la regolarizzazionedegli immigrati, che ad oggihanno fatto registrare 350.000adesioni. L'avvocato Fabio Tavarelli,dopo l'esperienza decennale aMilano nell'ambito della finanzae del mondo delle banche, si? gi? occupato di sanit?, affrontandoil trattamento dei creditiverso le Asl all'epoca della gestionestralcio. Ha poi coordinatoil pool di professionisti econsulenti nella ristrutturazionedella fondazione Enasarco,l'ente previdenziale degli agentidi commercio, svolgendo ancheincarichi giuridici per entilocali nel settore amministrativo.Con decreto presidenziale,su proposta del consiglio deiministri, Tavarelli ha ricevutoil mandato per il risanamentodell'Ente Mauriziano, ed ? statodesignato come commissariovicario con delega alla sanit?e al bilancio, insieme adue sub-commissari: il vice-prefettoGiuseppe Forlani,capo di gabinetto della prefetturadi Torino, e Maurizio Guaitoli,funzionario del dipartimentovigilante che gi? avevaaffiancato i primi ispettori. La prima mossa della d'Ascenzoe di Tavarelli ? stataquella d'incontrare i rappresentantilocali, aprendo un tavolocon il presidente della regionePiemonte, Ghigo, soggettoerogante i contributi per lasanit?. Dopo una riunione fiume,prefetto e avvocato hannodeciso la rimozione del direttoregenerale, l'avvocato Zanetta,in carica da quasi un decennioe noto ai torinesi per esserestato il segretario della Dcprovinciale all'inizio degli anninovanta. ?E' la regola impostadal decreto Frattini sullospoil system?, questo il commentodei due commissari.Enrico Giovannelli