Si è spento in una clinica a Bologna, aveva 67 anni E' morto Lorenzo Cappa, sport amaranto in lutto


LIVORNO. Il calcio livornese è in lutto. Sabato scorso, inuna clinica bolognese, si è spento Lorenzo Cappa, sicuramentedopo l'indimenticato Armando Picchi, Mauro Lessi e CostanzoBalleri, il più noto dei calciatori livornesi di quell'epocapur fertile di campioni. Lorenzo era nato nel 1935 e comeci ha ricordato Mauro Lessi, aveva cominciato a giocare inLega Giovanile nelle file dell'Indipendenza. «Gia allora - hadetto Mauro - era bello e elegante. In testa teneva sempre unbasco e così sul campo, io lo incontravo con lo Spartacus, eraancora più facile notarlo. Il Livorno lo apprezzò subito e lo acquistò».La carriera di Cappa fu un volo, il Livorno lo prestòal Manfredonia, tornò e - ricorda Lessi - vincemmo il campionato,col Bari, promosso insieme a noi che seppe assicurarselo,ottenendone in cambio la promozione, in A. Ormai era lanciatoe approdò, presentato da Aldo Bardelli, in quel Bolognacon il quale, sempre classico, sempre elegante, sempre fior dimediano, sfiorò la nazionale, meritando presenze fra gli azzurridella B». Cappa tornò poi a Livorno negli anni '60, giocòancora e aprì in Banditella un ristorante che presto divenneil primo della città. Ma la fortuna purtroppo gli voltò le spalle.Cappa aveva due figli. Uno, calciatore, si trasferì in Inghilterra,l'altro è il manager di un'importante industria olandese.A Livorno spesso venivano d'estate ai bagni Fiume.