Ciro Polito entusiasta del suo arrivo in arancione «Ho vinto un terno al lotto»


PISTOIA. Capelli lunghi, fisicoatletico ed una passione peri tatuaggi. Ciro Polito, dopo esserestato lunedì a Piuvica perla presentazione ufficiale dellasquadra, ieri pomeriggio ha sostenutoil primo allenamentocon la nuova squadra. «Sonocontento di essere alla Pistoiese- ha commentato - soprattuttoperché sono riuscito ad andarmenedall'Avellino. Lo scorsoanno ho avuto la possibilitàdi passare al Teramo, alla Ternanaed all'Aquila, ma nessunadi queste trattative si è maiconcretizzata. Non volevo piùrestare ad Avellino e quandodomenica sono riuscito ad ottenerela rescissione del contrattoho azzeccato un terno al lotto».Nato il 14 aprile 1979 a Napoli,è cresciuto nelle giovanilidella Salernitana con cui, daterzo portiere, ha conquistatola promozione in A. Ha giocatonel Rimini (unica stagione datitolare), nella Lucchese, nelMantova e le ultime due stagioninell'Avellino (in tutto 22 presenze).A Pistoia viene per dimenticarela parentesi campana.«Sarei un ipocrita se dicessiche sono venuto qua per starein panchina. Io comunqueho grande rispetto per chi c'è(Corsi ndr). In più sono in ritardodi preparazione. Quando saròal top sarà il mister a deciderechi giocherà». Sul futuro inarancione ha le idee chiare.«Spero che la Pistoiese arrivi ilpiù in alto possibile. Dire chevinceremo il campionato nonsarebbe giusto né realistico,ma mi sembra che la squadrasia giovane e composta da ragazzigiovani con una gran vogliadi fare». Sull'arrivo di PolitoMazzarri ha detto: «E' unportiere interessante di cuiavevamo bisogno per completarela rosa. Il titolare rimaneCorsi perché Ciro non è al100%. In futuro vedremo quelloche succederà». (a.ram.)