Festa arancione ai vivai Vannucci Lo sponsor ha presentato la squadra e premiato giocatori e dirigenti


PISTOIA. Grande kermesse ieri per la presentazione per lanuova Pistoiese. Presso il vivaio di Piuvica della ditta VannucciPiante, i dirigenti arancioni si sono riuniti per tenere abattesimo la nuova squadra, ma anche per consegnare alcunipremi fortemente voluti dallo sponsor Vannino Vannucci.Alla serata, oltre a numerose autorità e personaggi del mondodel calcio, erano presenti oltre un centinaio di sportivi. Gli uomini di Mazzarri sonosaliti sul palco ad uno aduno e hanno ritirato unomaggio offerto dallo sponsor.Tra gli arancioni c'eraanche il nuovo acquisto, ilportiere Ciro Polito (1979)che ieri, superate le difficoltàlegate alla rescissionedel contratto con l'Avellino,ha firmato il contrattoper la società di via Collegigliato. Tra i numerosi personaggidi spicco presenti l'ex allenatoredella Pistoiese RobertoClagluna. Sono staticonsegnati quattro premi: il«Vannucci Piante» è andatoal presidente dell'AglianeseSilvano Pieralli, il memorial«Franca Vannucci» èandato a Silvano Bini, il memorial«Vannino VannucciSenior» a Bruno Bolchi,mentre il memorial «MorenoVannucci» a InnocenzoMazzini. «In un calcio in crisi comel'attuale - ha detto il direttoregenerale arancioneSilvano Bini - per far benec'è bisogno dell'aiuto di tutti.Speriamo che i tifosi cistiano vicini in questa stagioneche sta per iniziare». Emozionato l'ex l'allenatoredi Pistoiese e TernanaBruno Bolchi. «La Pistoieseè stata la mia prima squadra- ha detto - e ormai miconsidero pistoiese d'adozionenonostante sia nato a Milano.Spero che la squadraquest'anno ottenga ottimi risultati». Molto contento anche ilpresidente dell'AglianesePieralli. Il più atteso, però,era logicamente InnocenzoMazzini, vice presidente dellaFigc. «Da anni insiemead altre persone dicevo cheil calcio era in crisi - hacommentato - e purtropponon mi sbagliavo. C'è stataun'ubriacatura generale dellesocietà che adesso stannocercando di rimettere le cosea posto. Speriamo che riescaperché in questo momentoil calcio è in gravedifficoltà». Alle considerazioni diMazzini si è unito il presidentedella Pistoiese LucianoBozzi. «L'amico Innocenzo- ha iniziato Bozzi - ha ragioneed io queste cose lesto dicendo alla città di Pistoiada tanto tempo. Farecalcio in questo momentovuol dire avere tranquillità,perché bisogna uscire daquesta situazione di gravecrisi».

Andrea Ramazzotti