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In ortopedia 100 visite al giorno Cresce l'attivit? del reparto 1800 operazioni in un anno


LUCCA. Duemila ricoveri nel 2001, 1800 interventi chirurgici,25mila visite ambulatoriali, di cui 8mila di prontosoccorso. Sono le cifre che testimoniano l'attivit? delreparto di ortopedia, diretto dal professor Augusto Fornaciai,arrivato al Campo di Marte nell'agosto del 2000 dopoaver trascorso 14 anni, da primario, al S. Croce di CastelnuovoGarfagnana. ?Un reparto - dice il medico -che svolge un'enorme mole dilavoro, sia dal punto di vistaqualitativo che da quello quantitativo,e che meriterebbe forseuna maggiore visibilit??. Raccogliendo la difficile eredit?del professor Bonicoli, l'attualeprimario ha portato avanticon professionalit?, grazie alcontributo di un valido gruppodi aiuti, un impegno spesso oneroso.?Quello che mi conforta emi riempie di soddisfazione -sottolinea Fornaciai - ? il notevolegradimento che riscontriamofra la popolazione, come dimostrala crescente richiesta diprestazioni, richiesta purtropponon sempre esaudibile intempi brevi?. Insieme al gradimento peril reparto c'? qualche altrofattore che origina il forte aumentodella domanda? ?Sicuramente hanno contribuitoa questo fenomeno, negliultimi anni, il miglioramentodella qualit? di vita e le maggioriaspettative della popolazione:adesso vengono effettuati nondi rado interventi anche impegnativi(ad esempio tutta la protesica)su pazienti anziani o sugrandi anziani, da ottant'anniin su. Questo, se da un lato evidenziai progressi della medicinamoderna, dall'altro determinauna grande pressione sul repartoe comporta un grande impegnodel personale medico einfermieristico, veramente diottima qualit? professionale?. Si va dall'attivit? chirurgicaa prestazioni ambulatoriali, attivit?di corsia, prestazioni sulterritorio e attivit? di prontosoccorso ortopedico gestito direttamente.Il personale medicogarantisce la possibilit? ditrattare chirurgicamente in urgenza(24 ore al giorno) tutti ipazienti che abbiano questa necessit?.L'incremento dell'attivit?in ortopedia ? testimoniatodai numeri: ?Nel nostro reparto- sottolinea Fornaciai - lavorano,oltre a me, 10 medici e 25 infermieri. Nel 2001 i ricoveri sono staticirca duemila, con un tasso dioccupazione dei letti che negliultimi anni ? cresciuto costantemente:77,1% nel 2000; 77,8%nel 2001; 86% nei primi sei mesidel 2002. Anche i dati sulla degenzamedia sono in costantemiglioramento. Inoltre, in un anno gli interventichirurgici sono stati circa1800, con un invidiabile tasso dioperativit?. Le visite ambulatoriali, sempreper quanto riguarda il 2001,sono state 25.000, delle quali8.000 di pronto soccorso (conuna media di circa 100 pazientivisitati ogni giorno), grazie ancheall'attivit? decentrata sulterritorio, nei centri socio sanitaridel Turchetto e di via Barsantie Matteucci?. Questo per quanto riguardala quantit?. E la qualit?? ?Per quanto riguarda le variepatologie trattate - oltre a incrementaregli interventi di chirurgiaprotesica di anca, ginocchioe spalla - si ? dato impulso altrattamento di patologie vertebralicome ernie discali (chepossono essere trattate con nucleoaspirazione,in microchirurgiao tradizionalmente, a secondadei casi clinici), stabilizzazionedi fratture vertebraline pazienti giovani con strumentarioviti e barre metalliche,nei pazienti anziani osteoporoticicon interventi in anestesialocale (vertebroplastica).Notevole attenzione viene prestataalla traumatologia sia deigiovani che degli anziani, conbuoni risultati e rapidi recuperifunzionali. Si eseguono di routineinterventi in artroscopia perlesioni meniscali e legamentosedel ginocchio, per periartrite, lesionicuffie e lussazioni recidivantidi spalla, per lesioni osteocondrichedel ginocchio e dellacaviglia. Sono poi state introdottetecniche nuove e migliorativeper la chirurgia del piede edella mano. Mi piace poi evidenziareche i medici del reparto,nei limiti degli impegni lavorativi,seguono convegni e corsi diaggiornamento, partecipandoattivamente anche con lavoriscientifici. Questo ci consentedi essere sempre all'avanguardiae al corrente delle tecnicheoperatorie pi? moderne?. Quali sono le maggiori difficolt?che incontrate? ?Come si pu? intuire leggendoi numeri del reparto, riusciamoa far fronte al notevole caricodi lavoro solo a costo di grandisacrifici. Insomma, la strutturasi impegna ogni giorno a risponderenella maniera migliorepossibile alle esigenze dell'utenza.Per? ci sono oggettivamentedei punti di criticit?, legatiin particolare a problemi ditipo strutturale, ma stiamo cercandodi risolvere queste difficolt?insieme alla direzione dell'aziendaUsl 2. Stiamo lavorandosu alcune ipotesi per rendereil reparto ancora pi? efficientee si sta valutando l'opportunit?di un potenziamento delservizio. C'? anche - da parte nostrae dell'azienda - l'impegnoper rendere migliore la situazionedelle liste d'attesa. La crescentedomanda da parte dei cittadiniimplica infatti tempi d'attesapi? lunghi. Anche da questopunto di vista stiamo elaborandoalcune possibili soluzioni,pur tenendo presente che iperiodi d'attesa della nostra ortopediarientrano gi? ora nellemedie regionali del settore?.