DALLE SEDI Costanzo vicino alla Carrarese. Lucchese ko imprevisto


PISA. Il calcio d'estate saregalare tante illusioni maanche i primi dispiaceri. E ilcaso della Lucchese, che dopouna presentazione in grandestile ed un buon debuttocasalingo (seppur con sconfittadi misura) con l'Empoli,incappa nell'inattesa ko nelderby con il Castelnuovo diserie C2. Il calcio d'agosto dicevamoè strano e di questo è convintoil tecnico rossonero FrancescoD'Arrigo che non fadrammi. «Eravamo molto affaticatispecie nel primo tempoe questo test ci servirà dalezione. La gara era molto importanteperché dobbiamomigliorare molto sul pianoagonistico e della cattiveria.Sotto questo punto di vistacon il Castelnuovo è stato unbuon allenamento. Non guardoil risultato perché in estatenon conta ed frutto solo disituazioni particolari. Comunquesapevamo che sarebbestata dura. Un'altra tappadi avvicinamento alla CoppaItalia dove vogliamo fare bellafigura. Devo trovare piùtranquillità e non avere sempreaddosso il fardello di dovera tutti i costi vincere tuttele partite _ conclude l'allenatorelucchese _. Adessoconta la condizione e trovareequilibri in campo. Sappiamoche avremo i fari puntatisu di noi e adesso tocchiamoquesta situazione con mano:meglio farlo ora che non dopo». Dalle altre sedi, soprattuttoda Pistoia e Carrara, arrivanoancora notizie di «lavoriin corso». Gli arancioninon hanno ancora chiuso laloro campagna acquisti-cessione.L'ultimo colpo riguardala cessione di GiuseppePerrone al Cosenza. In cambio,oltre a un conguaglioeconomico (80mila euro) ilCosenza darà alla Pistoieseun giocatore da scegliere trai centrocampisti Stefano Botteghi(1977) e Davide Tedoldi(1975). La scelta quasi sicuramentecadrà sul primo, figliodell'ex ds nerazzurro e moltoapprezzato da Bini e dal presidenteBozzi. Non è poi uncaso se proprio Giovanni Botteghiè attuale consulentedel Cosenza. E passando a Carrara lapremiata ditta Ponte&Ponteha; già messo in archivio i festeggiamentiper il ripescaggio;ci sono infatti ancora alcunitasselli da mettere a postoper predisporre una formazionecompetitiva. Eccoquindi che queste amichevoliservono anche per testare ipotenziali nuovi acquisti primotra tutti Mimmo Costanzo.Nella vittoriosa partitacontro la Lavagnese (squadraneopromossa in serie D),mister Ponte ha optato nelprimo tempo per il 4-4-2, conMisso sulla linea dei centrocampistiappoggiato da DelSignore; di punta c'erano Costanzoe Varela. Proprio l'exPisa si è mosso bene, ma ilsuo ingaggio è ancora in forse,se ne saprà di più neiprossimi giorni. Stesso discorsoper il difensore centraleMatteazzi, con il qualec'è ancora una certa distanzarispetto all'ingaggio. Inprova ancora diversi giocatori:fra questi Hernan Elia, difensorecentrale italo-argentino,lo scorso anno in serieA bulgara e Pinton, ex Parma,che ha giocato anche aSiena e nel Messina.