FIRENZE. La disoccupazione in Toscanacontinua a diminuire: ieri a Firenze ? statopresentato il nuovo rapporto sul mercatodel lavoro nel 2001 realizzato dal centro studidella Regione che ha confermato i datigi? anticipati che raccontano di una disoccupazioneal 5,1%, a livelli ormai molto vicinia quelli delle regioni del Nord-Est. Mala notizia forse pi? sorprendente ? che acontribuire a questo buon risultato sonostate soprattutto le donne. Tra il 1998 ed il2001 il mercato del lavoro ha conosciutouna crescita costante nell'occupazione, anchepi? forte delle regioni motore dell'economianazionale, che ha prodotto, nei 4 anni,circa 78mila nuovi occupati. Ebbene, di questi quasi 80milanuovi occupati, ben 53mila(pari dunque al 68%) sono prorpriodonne. merito soprattuttodel settore terziario, in modoparticolare di quello dei servizi.Solo negli ultimi 12 mesi, in Toscanal'occupazione femminile? cresciuta del 4% e la disoccupazioneper la prima volta scendesotto il 10 e si ferma all'8%.Se partiamo da un po' lontano,e cio? dalla met? del decennioscorso, dopo il Veneto, la Toscana? stata la regione italiana dovesono stati creati pi? nuoviposti di lavoro al femminile. Secondola ricerca curata dallaprofessoressa Gianna ClaudiaGiannelli dell'Universit? di Firenze,non solo aumentano leoccupate, ma cresce, sensibilmente,anche la qualit? dei lavoriche vengono svolti: negli ultimidue anni infatti sono aumentatesia coloro che svolgonomansioni di quadro che quelleche arrivano a diventare dirigente.Unica nota negativa invece? rappresentata dal calo delleimprenditrici. ?Questo ? unsegno positivo per l'intera societ?toscana: - commenta l'assessoreregionale Chiara Boni -credo infatti che con l'aumentodella quantit? di donne che lavoranoe con l'aumento dellaqualit? del lavoro femminile,aumenti automaticamente laqualit? del lavoro in generale edi conseguenza anche la qualit?della vita?. Nel panorama toscano poisalta agli occhi la crescita sensibiledell'occupazione rosa nellezone costiere: i progressi gi? evidenziatinell'anno precedentesono stati confermati e proseguitinelle treee provincie cheevidenziavano maggiori problemi,cio? Massa Carrara, Livornoe Grosseto. In modo particolare,il tasso di disoccupazionefemminile ? fortemente diminuitoa Livorno, mentre a Grosseto? stato pi? contenuto ed aMassa Carrara ? successo inmaniera assai modesta, tantoche qui la disoccupazione femminileresta di 3 punti percentualisuperiore alla media nazinale.Lucca e Pisa invece hannoottenuto risultati lusinghierisia per percentuali di occupate,sia per la qualit? degli impieghiraggiunti. Molto positivi infine anche irisultati della Toscana centrale(l'area Firenze - Prato - Pistoia),mentre presentano qualche datomeno incoraggiante sia Sienache Arezzo.
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Marco Agnoletti