L'uomo al centro del mondo Sculture e disegni di Giuliano Vangi al Museo Piaggio


PONTEDERA. L'opera di Giuliano Vangi verrà presentata al Museo Piaggio Giovanni Alberto Agnelli di Pontedera dal 26 maggio al 22 giugno. Dopo le polemiche legate alla realizzazione della nuova abside del Duomo di Pisa ed aver inaugurato nel mese di aprile, a Mishima in Giappone, un museo a lui interamente dedicato di circa trentamila metri quadri, per le manifestazioni ufficiali dell'Italia in Giappone, le sue sculture e i disegni saranno al centro dell'esposizione «L'uomo (opere 1986-2002)» al Museo Piaggio, mostra curata da Dino Carlesi. Il celebre scultore toscano nato a Barberino del Mugello nel 1931, che vive tra Pesaro e Pietrasanta, presenta 14 sculture e alcuni grandi disegni. Giuliano Vangi è tra i più affermati e originali scultori italiani contemporanei, memorabile la sua grande antologica nel 1995 a Firenze al Forte Belvedere, ha partecipato alle più prestigiose rassegne d'arte internazionale, dalla Biennale di Venezia a Documenta di Kassel, dal Fiac di Parigi alla Quadriennale di Roma, attualmente sta lavorando per un grande ambone in pietra garganica per la chiesa di Padre Pio, a San Giovanni Rotondo, progettata da Renzo Piano. L'inaugurazione della mostra al Museo è prevista per domenica 26 maggio alle ore 10.30, mentre alle ore 12.00, nella centrale Piazza Cavour, verrà inaugurato il suo monumento in bronzo «Ragazza in piedi». Il messaggio di Vangi è universale - scrive il sindaco Paolo Marconcini sul catalogo - «L'uomo torni al centro della nostra vita, delle fabbriche, dei musei, delle piazze, della storia». «Noi abbiamo scelto un'opera in bronzo - spiega - una figura femminile, rappresentata per sempre nel suo movimento, una donna che avanza altera e diventa simbolo del cammino di tante donne.»

Riccardo Ferrucci