Ecoambiente, ora si fa sul serio A Bassano sarà una battaglia


PRATO. Da stasera si fa sulserio. Iniziano i playoff dell'hockeyche nel giro di un amen,tre settimane al massimo, assegnerannolo scudetto; sonorimaste in corsa in quattro,che si affrontano al meglio delletre gare. Novara-Forte Marmi,inedita semifinale dall'esitoche pare scontato, e la oramaiclassicissima Bassano-Prato,ripresa anche dalletelecamere di Rai Satellite (direttadalle 18.30) ove è abolitoil pari: dopo i regolamentariprevisti eventualmente supplementarie rigori, affascinantescontro dall'esito incerto.Bassano per l'EcoambienteNerini, dunque, per il terzo annoconsecutivo sulla stradadella finalissima. Casale e disuoi sperano finisca come negliultimi due anni, ma non èdetto. Intanto per la prima voltai veneti potranno disporredell'eventuale bella in campoamico, e non è vantaggio dapoco. Come va tenuto nella debitaconsiderazione che i giallorossisono certamente piùforti del passato, possono contaresu un pubblico immenso(si annunciano tremila presenze...),hanno chiuso 7 punti soprail Prato la fase regolare edhanno battuto due volte sudue l'ex invincibile Novara. Insomma,c'è poco da star tranquilli.Ma anche il Prato puòcontare su qualche dato amico.I precedenti stagionali, intanto:nelle tre sfide di campionatoe Coppa Italia i lanierihanno fatto filotto, riducendoCrudeli e compagni al ruolo dicomparse. Ed una serie di considerazionitecniche: uomo uomoil Prato è più forte del Bassano,più versatile tatticamente,con la panca più lunga.Tanto che il terzo posto dei lanieridieci punti sotto il Novaraè stata la sorpresa negativadella fase regolare, visto cheerano accreditati di un testa atesta con i tricolori fino all'ultimo.Insomma, pronostico incertissimoe spettacolo certo.Sfide nella sfida tra i due tecnici-allenatori-amiciMariotti eCrudeli; tra i due cannonieridel sud, Amato sul viale deltramonto e l'esplosivo furettoTataranni, che nell'ultimoplayoff ha fatto fuoco e fiamme;tra due grandi registi unavolta amici, Karam e Polverini.Ma la spinta più sostanziosaverso la sua terza finale l'EcoambienteNerini se l'aspettaoggi dal suo fuoriclasse EnricoMariotti, apparso in grandespolvero nell'ultimo allenamento,l'uomo ingaggiato inestate per fare la differenza,l'unico italiano capace di vincerela Champions Leagueche torna cinque anni dopo adisputare una gara playoff. Pochestorie: dal suo tiro, dallasua esperienza, dalla sua classe,al di là delle chiacchiereche non fanno farina, il Pratosi attende questa sera la spintadecisiva per scavalcare Bassanoe far festa poi lunedì seranel ritorno a Maliseti. (f.m.)