A Pisa le iniziative per il trentennale della morte Riflettere sull'oggi ricordando Serantini


PISA. Tra due settimane Pisa celebra il trentennale dallamorte dell'anarchico Franco Serantini. Un convegno,la presentazione della nuova edizione del libro di CorradoStajano «Il Sovversivo», due spettacoli teatrali e un video:questo il ricco programma delle iniziative organizzatedalla Biblioteca Serantini, costituitasi nel 1979 e che èun punto di riferimento nazionale per la storia sociale econtemporanea, con particolare attenzione a quella dell'antifascismoe della Resistenza, del movimento anarchico,dei movimenti studenteschi e di opposizione degli anniSessanta e Settanta. Il convegno, che si svolgeràil 10 e 11 maggio, ha pertitolo «L'età della rivoluzionesociale di massa, movimentidi protesta e idee di rivoluzionedegli anni'60 e '70». InterverrannoMarco Scavino dellaFondazione Gobetti di Torinoa Donatella Della Portadell'Università di Firenze, ipubblicisti Mimmo Porcari eClaudia Salaris, il noto docentePaul Ginsborg. «Ci è sembrato doveroso ricordareSerantini - dice FrancoBertolucci, direttore dellaBiblioteca - dedicandogli unaserie di iniziative culturaliper offrire alla città diversispunti di riflessione su quelperiodo storico, dal 1968 al1972, che vide il giovane Francopartecipare, come moltissimialtri giovani, ai movimentistudenteschi e politici cheattraversarono tutta la societàpisana. Dunque, il ricordoe la memoria del giovanelibertario morto nel carceredel Don Bosco il 7 maggio del1972 dopo essere stato violentementepercosso dalla poliziadue giorni prima sul lungarnoGambacorti, è ancheuna occasione per stimolareun approfondimento criticodella storia di quegli anni. Inquesti mesi la Biblioteca haavviato un ampio lavoro di sistemazionedella documentazionearchivistica e di registrazionedi testimonianzeorali dei militanti e dei cittadiniche vissero intensamentequell'epoca». Oltre a questo lavoro sonostate messe in cantiere altreiniziative come la ristampadel volume di Corrado Stajano,«Il Sovversivo» e l'allestimentodi due spettacoli teatrali,uno della regista di orginegreca Christina Zoniu dedicatoalla vicenda di Serantini,l'altro del regista MaurizioMistretta sulla condizionedei giovani nelle carceriminorili. Inoltre, con la collaborazionedella professoressaSandra Lischi dell'Universitàdi Pisa e del regista GiacomoVerde è stato possibileprodurre un video documentariosulla vicenda di Serantinialla cui realizzazione hannoconcorso direttamente glistudenti tramite uno stage. «I temi del convegno - diceMarco Scavino, della FondazioneGobetti - verteranno soprattuttosu alcuni punti nodalidell'interpretazione dellastoria del Novecento. Inparticolare, il ciclo di lotte socialie di mobilitazione collettiva,che investì l'intero Occidentecapitalistico negli anni'60 e '70, e che in qualchemisura toccò anche le societàeuropee dell'area socialista,è stato un elemento decisivodei processi di modernizzazioneche hanno caratterizzatola società contemporanea eche a ben vedere risultanodel tutto incomprensibili, aldi fuori di quel contesto apertamenteconflittuale. L'obiettivoprincipale del convegnoè quello di offrire diversechiavi di lettura storiche delperiodo della "contestazione"stimolando l'interesse ad approfondirela ricerca».

Marco Barabotti