Domenico Libri, condanna definitiva Torna in carcere l'ultimo «padrino»


PRATO. «Don Micuzzo», all'anagrafe DomenicoLibri, uno degli ultimi padrini della'ndrangheta, è tornato in carcere. Alla sogliadei 70 anni, Libri era agli arresti domiciliariin un appartamento del centro di Prato enei giorni scorsi è stato prelevato dalla poliziain esecuzione di un'ordine di carcerazione deltribunale di Reggio Calabria. La sentenza delprocesso Olimpia è diventata definitiva e i giudicihanno ordinato la reclusione di DomenicoLibri. L'ultima volta era accaduto nel dicembredel 2000, quando Libri fu incarcerato. Qualchetempo dopo ottenne gli arresti domiciliari pergravi motivi di salute e anche stavolta potrebbebeneficiare della misura alternativa. Pareche il boss si sia stabilito a Prato perché qui risiedeil suo medico di fiducia. Libri è accusatodi ben 18 omicidi e ha 6 condanne all'ergastoloin primo grado. Dicono di lui che dal 1965, quando ebbe ilprimo processo, abbia sempre rispettato tuttele prescrizioni sugli obblighi di firma, senzamai tentare un'evasione.