500 anni e una festa Per la ricorrenza della dinastia Silvatici ricevimento in municipio e nella villa


VICOPISANO. 1502-2002, dacinquecento anni cittadinipisani: un traguardo che iSilvatici intendono festeggiare.Lo faranno domenica 14aprile con una cerimoniache avrà luogo - alle 16 - nellasala consiliare del Comunedi Vicopisano. E con unricevimento - con inizio alle17 - nell'Avita Casa Silvaticiin Vicopisano. Un momentoatteso quello dei cinquecentoanni di Patriziato dei Silvatici. «Il 1502 è un anno importanteper il nostro casato -spiega Gino Silvatici - infattiil 3 aprile 1502, Niccolò diSer Francesco dei Principidi Sanseverino fu fatto «civispisanus» dalla Repubblicapisana e nel 1509 fu unodei 15 che firmò la pace fraPisa e Firenze. Ser Francescodei Silvatici era venutoa Pisa da Napoli sulla viadella Seta dopo la rivolta deiBaroni napoletani contro ilre Aragonese, verso la finedel 1400. Non volendo SerFrancesco di Sanseverinosottostare al dominio delnuovo re, decise di venire aPisa dove subito giunseronobili e vecchi ed ebbero ipiù alti onori quali il Prioratoe l'Anzianato della Seta.Tutto ciò risulta da vari documentima è stato scelto ildocumento del cancelliereAulla del 6 febbraio 1637 stilepisano, che dichiara l'anticanobiltà dei nostri da SerFrancesco fino a Pavolo Antonio.Infatti fu Pavolo Antonioa presentare questo documentoinsieme ad altri alGranduca di Toscana per ottenerela cittadinanza Fiorentina,che ebbe e da alloratutti i Silvatici in linea mascolinasono Patrizi Pisani eFiorentini». Il 14 aprile i Silvatici sarannoricevuti dal sindacodi Vicopisano, AntonellaMalloggi. Nell'occasione è previstoun intervento di alcuni relatori:il dottor Cesare Silvaticiparlerà dei Silvatici primadel 1500, poi il professorAlessandro Panaja si soffermerà,nel suo intervento, sualcuni personaggi della famiglia,Miria Lovitch Fanuccie la professoressa FrancescaCabras parleranno del terrenoe della casa Silvatici a Vicopisano.Il dottor GiovanniRanieri Fascetti parlerà, invece,dei bene dei Silvaticinelle antiche carte. «Tuttequeste relazioni saranno riunitein una pubblicazione -continua Gino Silvatici - cheregaleremo agli intervenuti.Anche io ho scritto per laparte finale un ritratto dimio padre Giuseppe da pocodeceduto che si intitola "Unalbero in fiore anche d'autunno"». Nell'incontro alla villa èin programma un buffet euna mostra di antichi documenti.