NASCE «AGORA» Centro culturale polivalente nell'ex convento dei Servi


LUCCA. «Agorà»: è il nome del nuovo centro culturale polivalente della città presentato dal sindaco Pietro Fazzi. Il progetto, per una spesa di 930 milioni di lire (480.000 euro), si avvale del finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che interviene per 700 milioni (361.520 euro). «Il nome Agorà - spiega il sindaco - vuole richiamare l'idea del luogo di incontro e scambio. Era la piazza della polis greca dove la cittadinanza esercitava la capacità di interagire sul piano culturale, sociale e politico. E' stata voluta da noi per rispondere alle diverse esigenze culturali: sono state previste la sala lettura, il laboratorio multimediale, l'emeroteca a scaffale aperto e lettura nei locali del chiostro o nella sala di lettura unificata, insieme alla sala conferenze e allo spazio autonomo per la biblioteca ragazzi. C'è pure un'ampia area per l'attività ludica all'aperto, grazie alla disponibilità di un giardino separato». L'Agorà sarà anche sede di una biblioteca civica che disporrà di materiale proprio, tra cui 13 mila volumi ceduti dalla biblioteca governativa, ma proveniente anche dall'Istituto Storico e da altri fondi privati e pubblici, come la biblioteca ex Real Collegio. «Il Comune - aggiunge Fazzi - si è sempre appoggiato sulla biblioteca governativa, ma essa è una biblioteca di conservazione, ha cioè finalità diverse da una biblioteca civica». Risale all'inizio del 2001 l'individuazione dello spazio nella ex casa S. Caterina; è seguita poi l'attività di progettazione. Infine è stata approfondita la questione dell'utilizzo degli spazi, scegliendo l'accesso da piazza dei Servi. Sono stati via via messi a fuoco alcuni dettagli: la reception, le opportunità per la consultazione degli archivi in rete Sbn, per l'accesso al prestito, per il riconoscimento e l'accesso ai servizi con tessera magnetica. Tra le varie Lttività è riposta particolare attenzione alla realizzazione del Museo del Fumetto, accolto dal primo piano su tutto il quadrilatero, con accesso da via Vallisneri, secondo un progetto in corso di definizione. Il piano superiore ospiterà l'Archivio fotografico lucchese Cortopassi. «Agorà» dovrebbe essere pronto il 9 marzo. Permetterà anche la realizzazione di un'altra importante novità: il master universitario di area umanistico-letteraria, in collaborazione con la Lumsa di Roma. Troverà spazio al primo piano, con accesso da Piazza dei Servi.

Roberta Batisti