Lo stadio a Ettore Mannucci L'intitolazione nell'intervallo di Fiorentina-Jerusalem


PONTEDERA. Lo stadio comunaledi Pontedera viene intitolatoa Ettore Mannucci. Domani,nell'intervallo della garatra Fiorentina e Jerusalem perla 54a Coppa Carnevale, si dàesecuzione a una delibera delgiugno scorso della giunta comunaledi Pontedera, riconoscendoil rilievo assunto da EttoreMannucci nel panoramacalcistico cittadino e nazionale. Presenti, oltre al sindacoPaolo Marconcini, all'assessoreallo Sport Simone Millozzi,ai dirigenti delle società di calciogiovanile del comune (chehanno curato la presenza deltorneo di Viareggio a Pontedera)e a quelli della squadramaggiore, anche la vedova diEttore Mannucci e i familiari,tra l'altro molto conosciuti incittà. Mannucci è deceduto a64 anni nel 1993 a Siena dove siera ritirato. Ma sul finire deglianni 40 fece sognare i tifosi granata:era la stagione '48-49quando, con le sue 30 reti, contribuìin maniera determinantealla promozione del Pontederain serie C. Nella stagionesuccessiva passò alla Pro Patria,in serie A, dove giocò per4 anni firmando 20 gol. Un paragonecon un centravanti dioggi? Sicuramente assomigliaa Vieri, imperioso com'era nelgioco aereo. Nel campionato'54-55 il grande salto comepunta della Juventus: vi rimasedue stagioni per un totale di15 presenze (13 nel primo campionato)mettendo a segno 2 reti.A Torino seguì una parentesipiuttosto delicata, poi ripresea giocare in serie C e B (Sienae Lucchese) intraprendendoquindi la carriera di allenatore.Proprio nel '72-73 tornòsulla panchina del Pontedera. Ora, quello stadio che mai lovide protagonista (a quei tempisi giocava al «Marconcini»)prenderà il suo nome.