30 gennaio 2002 —
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Livorno
LIVORNO. Ritardi vergognosi, assurdi, inspiegabili. Inquesti termini si esprime Wladimiro Del Corona, presidentedella circoscrizione 1 a proposito della situazione aShangai. Con lui un gruppo di abitanti del quartiere chesi fanno portavoce dello scontento. Si parla del piano di recupero del quartiere che, a quantopare, sarebbe fermo da due anni e mezzo. ?Certo, ? quelloil tempo che ? passato dall'abbattimento dell'immobiledietro alla scuola Campana - ricorda Del Corona - Da allorasiamo andati avanti a rinvii, di 6 mesi in 6 mesi. E nonsi capisce perch?: ci sono i progetti, ci sono i soldi. Oltretutto il 19 maggio scade il piano di recupero di Shangainel quale ? inserito l'immobile che era al numero 415.Vanno avanti solo le varianti del 1998 che, quella partenon la prevedono?. C'? dunque poco tempo da perdere. ?Ed invece ? proprioquello che si sta facendo ovvero nulla?. Del Corona egli abitanti del quartiere si interrogano per capire cosasta succedendo. ?Pensare che eravamo andatiavanti cos? bene. Ci sonole concessioni per l'abbattimentodegli alloggi di viaBixio, la parte del ?Blocchino?che potrebbe essere inserito,se tutto viene fatto entroil 19 maggio, nel progettodi ricostruzione?. I piani prevedonola costruzione di 11torri da 5 piani ciascuna. ?Enon vengano a dirci che siamofermi per non chiuuderela scuola - osserva ancora ilpresidente - Il progetto prevedeche i lavori siano fatti intempi diversi in modo danon ostacolare l'attivit? didattica.Purtroppo qualcunosta giocando su questo elemento?. I ritardi riguardano anchela prevista realazzazione dell'arredourbano. ?Un progettoda 4 miliardi e mezzo ? fermo.E' stata fatta solo viaGiolitti. Eppure l'assessoreMatteoni aveva garantito ilvia ai lavori nell'autunno del2000 prima e, quindi, nel gennaio2002?. A Shangai chiedonoche ci siano meno conflittitra i vari soggetti interessati,tra i quali, ovviamenteAter e Comune e pi? responsabilit?.?Siamo stanchi dipromesse. Ora devono dimostrarcicon i fatti che si partesul serio?. A proposito dell'Ater,DEl Corona afferma:?Vorrei che ci fosse meno fibrillazioneda parte dell'Ater.Si capisce che sono agitatiper la trasformazione incorso ma questo non deve ricaderesulla concretezza degliinterventi?. Si parla poi del previstocentro servizi: ?Erano statifatti incontri con Usl, Montedei Paschi. Tutto ? rimastosospeso. Ci siamo dimenticatidel piano di recupero divia Paretti mentre, per fortuna,? in fase di realizzazioneil centro di via Poerio?. Aquesti centri viene data grandeimportanza per la crescitae la riqualificazione del quartiere.?Ed anche un'altra cosava detta: quando ci sarannole nuove assegnazioni dicase si dovr? fare attenzionea non concentrare in una solazona i casi a rischio. Chedevono, invece, essere ripartitiin varie zone. Solo cos? sifavorir? l'integrazione?. Lo stato di tensione vieneconfermato da Nedo Tramortini.?Vivo a Shangai dal1933. Mai ho avvertito questostato di tensione. Sia per ilfuturo ma anche per la manutenzioneordinaria. E' tuttoin stato di abbandono. Siamostufi. Quando qualcosanon funziona e chiediamo all'Aterdi intervenire ci diconoche, tanto, rientriamo nelpiano di recupero. Ma di questopasso non sar? necessariodemolire, cascher? tuttoprima?. E Fabio Gabrielliniribadisce: ?Le istituzioni, nellequali vedo tanta incapacit?,sappiano che a Shangaista per esplodere la rabbia?.
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Maurizio Silvestri