Tivoli-Grosseto, sfida tra «amici» Coppetelli presidente dei laziali: «Gara non determinante» Il dt biancorosso Attardi: «Ci vuole spirito battagliero»


GROSSETO. Tivoli-Grosseto si avvicina, la febbre sale,ma certamente più a Grosseto che non nella cittadina laziale.Saranno probabilmente 4 i pullman di tifosi al seguitodei biancorossi, con gli Ultras che invitano i ritardatariad iscriversi (partenza domenica mattina ore 10,30).Ma la partita è già iniziata, con un ping pong a distanzatra il presidente del Tivoli, Sergio Coppetelli (ex arbitrointernazionale), e il direttore tecnico biancorosso GuidoAttardi: i due sono legati da un'amicizia ultraventennale. «Ricordo che io allenavo laLupa Frascati - Attardi - e luiiniziava la carriera di arbitro».Sull'importanza della gara didomenica, Coppetelli dice:«Sarà certamente una partitaimportante per noi, ma non determinante,c'è ancora tantastrada da fare». «Per noi invece- replica Attardi - importantee determinante al tempostesso, loro possono giocare suun vantaggio importante». Coppetelli, cambieretequalcosa? «Non credo, questa è unasquadra che sa giocare solo inun modo. Affronteremo il Grossetosenza snaturare il nostromodulo, con la stessa determinazionedi sempre». «Ci credo - replica Attardi -Giocheranno come sempre. Conoscobene il loro tecnico GiancarloMorrone, è troppo intelligenteper cambiare una squadrache in casa ha sempre vinto.Non giocheranno per gestireil risultato». Qual è il segreto di questoTivoli che in casa ha semprevinto? «Umiltà - risponde Coppetelli- grande determinazione ecrederci sino al 95', caratteristicaquest'ultima che ci ha trasmessoil nostro patron, SerafinoCaucci». «Credo che le qualità del Tivoli- dice Attardi - non sianouna ricetta magica, semmai lacapacità di riuscire a tradurrein pratica quello che ogni squadradovrebbe saper metteresul terreno di gioco, sino ad oggiin questo loro sono stati certamentepiù bravi». Coppetelli, ma questoGrosseto lo temete ancora? «Certamente, secondo me èancora la più pericolosa dellesquadre che sono alle nostrespalle, anche se sinceramente,per l'organico e la società dicui dispone, pensavo di ritrovarlapiù su in classifica». Mister Attardi, Barontiniè in dubbio: un bel guaio? «Una sua assenza ci costringerebbea rivedere un po' tuttol'assetto, ma io sono ottimistasul suo recupero». Che partita sarà? «Io credo - dice Coppetelli -che sarà una bella gara. Ci stiamoanche preparando ad accoglierei molti tifosi ospiti cheverranno sistemati nel settoreapposito che contiene fino a400 persone». Settore che rischiadi essere insufficiente. «Noi - conclude Attardi - dovremoriprendere il nostro spiritobattagliero e migliorareun po' il gioco. Dovremo anchedifendere bene ed essere semprepronti a ripartire, determinati.Una vittoria riaprirebbeil campionato».Paolo Franzò