ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

I miei dubbi sulla nuova moneta Le privatizzazioni il prezzo pagato per entrare in Europa


Alcuni dubbi sulla riuscita della nuovamoneta. Il dubbio nasce da una domandaforte: perch? nel 1991 l'Italia era consideratafuori dal concerto che dovevafar parte della moneta unica e dopo pochimesi, cio? nel febbraio 1992 il nostroStato entrava miracolosamente nel noverodei Paesi virtuosi? Se la memorianon mi inganna, il nostro debito pubblicoaveva costretto le autorit? monetariead estromettere l'Italia, la Spagna ed ilPortogallo dalla cosiddetta prima fase.L'Italia, come sistema Paese non era eforse non ? strutturalmente idoneo ad affrontareassieme agli altri una competizionemondiale di tipo monetario ed economicocon i giganti del pianeta, infatti:1) il capitalismo italiano ? quasi monoculturale,familiare, asfittico, minuto.La classe borghese non ? molto attiva. 2) Il nostro sistema politico trasformistasi basava quasi solo sulla Fiat e suMediobanca come istituzione garantedegli equilibri del sistema economico. 3) La ricerca scientifica ? il fanalino dicoda con relativa fuga di cervelli. Un paese cos? strutturato aveva unasola ricchezza: un grande sistema di impresepubbliche di servizi, trasformazioneed un fitto numero di banche che finoa quel momento avevano costituito?il sistema misto?. I ?poteri forti? delgrande capitalismo occulto internazionalesi spartirono nel 1992 l'affare delmillennio (quello trascorso), a bordo diuno yacht inglese. L'Affaire era la spartizionedelle privatizzazioni. Forse questo? stato il prezzo che l'Italia ha pagatoper poter entrare in Europa, ha salvatola sua unit? territoriale svendendo isuoi maggiori tesori economici e finanziari.Ma tutto questo funzioner?? Gliamericani non hanno solo il dollaro, possiedonoun'anima, un po' selvaggia e calvinista,ma un'anima. L'Europa possiedesolo l'euro.Luciano Signisegretario Lega Nord Livorno