Uno studioso ricostruirà il volto di Arrigo VII di Lussemburgo


SUVERETO. Dopo Giotto eil conte Ugolino, presto si potrannoconoscere le sembianzeanche di Arrigo VII di Lussemburgo,«l'imperatore dellasperanza» di Dante Alighieri,con il famoso metodo delprofessor Mallegni che haavuto una notevole risonanzasulla stampa e in televisione. La notizia è trapelata a Suveretoin occasione della messaa punto delle ultime iniziativeper gli 800 anni della concessionedella Charta Libertatis,in programma nella prossimasagra (2, 8 e 9 dicembre).Alcuni medievisti dell'universitàdi Pisa hanno parlatoinfatti della volontà delprofessor Francesco Mogliani,docente di paleontologiaumana e antropologia all'Universitàdi Pisa, di ricostruirecon mezzi più sofisticati ancheil volto dello sfortunatoArrigo VII, il lussemburgheseche ricevette la corona dire d'Italia e fu imperatore delsacro romano impero primadi morire ancora giovane,chi dice di malaria, chi avvelenatodai guelfi, lui che eral'alfiere dei ghibellini. Questi fatti risalgono al1313, e il legame con Suveretoderiva dal fatto che, dopola morte sopravvenuta aBuonconvento in provinciadi Siena, la salma di Arrigovenne «lessata» proprio a Suvereto(castello ghibellino)perché non si decomponessee poi vi sostò due anni, finoall'agosto-settembre 1315, nellachiesa romanica di SanGiusto, in attesa che fosse allestitoil mausoleo nel duomodi Pisa dove tuttora si trova. La traslazione della salmadell'imperatore avvenne daSuvereto in forma solennecon un corteo di tremila cavalieriche accompagnarono ilferetro con tutti gli onori nellacittà ghibellina. Le truppeimperiali avevano sostatoper i due anni nella parte altadi Suvereto che ancora oggisi chiama «Insegne» e latradizione vuole che lo stessoDante Alighieri venisse a farvisita alle spoglie mortali dell'ultimasua speranza («l'altoArrigo» della Divina Commedia)di ricomporre un territoriosuddiviso in mille signoriein perenne lotta tra di loro. A Suvereto questo episodioè ricordato anche con l'edizioneestiva del locale Palio delleBotti, come uno degli avvenimentidella «grande» storiache hanno coinvolto questoantico castello. La possibilità di ricostruireil volto di Arrigo desta moltointeresse e gli appassionatidi storia locale non mancherannodi seguirne gli sviluppi,magari cercando di metterein movimento qualche iniziativaper quando l'esperimentosarà andato in porto.E' già avvenuto con granderisonanza sia nel caso delConte Ugolino, governatoredi Pisa, che secondo Danteaveva divorato i suoi cinquefigli e nipoti nella torre doveera stato murato vivo, poi rivelatosiun falso: Ugolino eraottantenne e il cranio ritrovatonella chiesa di S.Francescoa Pisa era senza denti...Stesso sistema per i resti diGiotto in S.Maria del Fiore aFirenze: viene ricostruito ilvolto con metodi sofisticatidallo stesso professor Mallegni,e l'interpretazione dei risultatidegli esami di laboratorioe di quelli radiologicicondotti sui resti ossei, permettonodi riprodurre un calcoche ci fa conoscere il voltodi antichi personaggi dellastoria. (mi.pas.)LA CURIOSITA'