GLI OSPITI Umiltà e generosità le armi della formazione garfagnina


LUCCA. E' nel carattere la forza del Castelnuovo. Il pareggioal Porta Elisa, contro i blasonati avversari, ha dimostrato- semmai ve ne fosse stato bisogno - che l'umiltàe la grinta che Maurizio Londi ha saputo infonderealla squadra è già stata assimilata dai suoi ragazzi. Al momento paga la sceltatattica dell'unica punta, anchese Malatesta, pur bravo peraver realizzato la rete del pareggio,è sembrato a volte troppoisolato e in difficoltà ad interpretareun ruolo forse nonsuo. Ma si sa, la Coppa Italia èancora tiranna nel tener in vitauna regola già superata -quella che avrebbe voluto ungiocatore nato nel 1981 e unonel 1983 in campo dall'inizio -così Londi deve tenere in pancaBelluomini e mandare incampo un giovanissimo e interessanteGrassi. Sicuramentepositiva la quadratura della difesa.Davanti a Franchi i quattrosi muovono con ottimi sincronismie determinazione. Ilcentrocampo offre spunti di riflessione.Va benissimo in fasedi precampionato un repartocentrale composto da brevilinei,ma quando il campionatochiamerà all'appello chi vincerài duelli arei sui rinvii? Perderei duelli aerei vuole direcreare situazioni di disagio perla difesa, non farla mai respirare.Se vogliamo essere concretimanca anche un cursore disinistra. Pennucci si è trovatopiù a fare il terzino, che il fluidificante.L'attacco è ancora indecifrabile.Belluomini, entratocol Sassuolo e subito in rete,deve ancora carburare, meglioaver la possibilità di giocarecon continuità, dimostrandocosì il suo effettivo valore. Dettodi Malatesta, il Castelnuovooggi non può rinunciare a Martelloni.Il livornese con la suavelocità e i suoi dribbling, stadiventando una seconda puntainteressante. Il finale di garadel Porta Elisa, ha visto proprionelle volate di Martelloni,un protagonista assoluto, cosìcome nel mestiere di Rossi. E'comunque un Castelnuovo darivedere e da valutare sui campidurissimi di una C2 nordista,che vede società blasonatemolto agguerrite. Londi ha iniziatoun lavoro molto interessante,ma altrettanto difficile.(g.t.)

Giulio Torcigliani