I NUOVI ARANCIONI Bettella: «Un'accoglienza strepitosa»


PISTOIA. Un po' emozionati per la calda accoglienza ricevuta, ma soprattutto desiderosi di far bene: è questo lo stato d'animo dei nuovi arancioni che ieri per la prima volta hanno fatto conoscenza con l'ambiente della Pistoiese. Motivato e determinato Stefano Bettella, reduce da due anni di inattività a causa di incomprensioni con il Genoa. «Al passato - avvisa - non voglio più pensare. Dopo essere stato duecento metri in profondità, sono tornato sul livello del mare e voglio iniziare una nuova vita. Come? Vivendo giorno per giorno e lavorando con grinta. Ho intenzione di dare il meglio di me stesso». Lui all'interno dello spogliatoio sarà uno dei più esperti. «Il gruppo mi sembra ben assortito: ci sono giovani interessanti ed elementi un po' più in là con gli anni di indubbio valore. L'accoglienza della gente? E' stata strepitosa. Il raduno è sempre fantastico». Pure Francesco Carbone è rimasto molto colpito dai tifosi. «C'era veramente tanta gente - sottolinea - e questo è un buon modo per iniziare la nuova stagione. Impressioni? Mi sembra che il gruppo sia buono e che la voglia di fare sia tanta. Questo è senza dubbio un buon punto di partenza: quest'anno per raggiungere la salvezza dovremo soffrire». E' il turno di Giacomo Bonora, arrivato dalla Fiorentina. «Di Pistoia mi hanno parlato benissimo tanti amici che hanno giocato qui. A quest'anno chiedo un riscatto dopo la scorsa stagione che per me non è stata positiva al massimo. Sono pronto a mettermi a disposizione dell'allenatore. Spero di giocare e di far bene». Entusiasmo anche nelle parole di Daniele Balli. "La spalla sinistra è a posto - avvisa - ed il professor Cerulli mi ha assicurato che sono pronto a lavorare con i compagni fin dal primo giorno. All'inizio eviterò di forzare, ma mi sento veramente bene e sono carico al massimo. Per me questa è una stagione importante e voglio far bene. La concorrenza di Dei? Stimola ed aiuta a dare il massimo. Nessun problema. La salvezza? Vogliamo raggiungerla con anticipo. Sarebbe bellissimo». Se Balli avrà il compito di non subire reti, Ciro Ginestra dovrà fare il mestiere dell'attaccante, ovvero segnare. «A Modena ho realizzato il gol della promozione ed ho lasciato un buon ricordo - commenta -. Adesso voglio far bene alla Pistoiese. Ho ventidue anni e tanta voglia di mettermi in mostra. Prometto il massimo impegno perché ci terrei a rimanere in serie B con questa squadra». Dal Fiorenzuola è invece arrivato Consonni, trequartista scuola Juventus. "I miei ex compagni della Primavera bianconera (Grabbi, Fantini, Baccin e Rocchi ndr) giocavano già tutti in B. Adesso ci sono arrivato anch'io e sono veramente contento di essere nel calcio che conta. Spero di ritagliarmi uno spazio, ma se non giocherò non farò polemiche». (a.r.)