Siena, tanti problemi in società e il mercato diventa un optional


SIENA. Un'estate calda per il Siena alle prese con consistentiproblemi riguardanti gli assetti dirigenziali. I contrastiall'interno della società sono forti e non si vede peril momento come si possano risolvere. Da una parte AntonioPonte, socio che possiede il 40% del capitale del Siena,che rivendica un ruolo di comando della società. Dall'altrail gruppo che fa capo all'attuale presidente Leo Salvietti. Una situazione di incertezzache tra l'altro è appesantita dauna difficile situazione finanziaria.Per questo il Siena è statoinserito dalla Covisovic nellafascia B secondo la quale primadi comprare qualche giocatorebisogna vendere. Il bracciodi ferro tra dirigenti, ha fattospazientire così tanto i tifosi,che giorni fa sono entrati nellasede e hanno interrotto un consigliod'amministrazione incorso. Nonostante tutto però ilSiena sta pensando a costruirela squadra per il prossimo campionato.Al posto di Antonio Sala,unico artefice della promozionein serie B due campionatifa, andato ad allenare il Cagliarici sarà Giuseppe Papadopuloche avrà come secondoGiuseppe Di Vincenzo. Direttoregenerale della società saràClaudio Garzelli, la cui nominadovrebbe essere ufficializzatadal consiglio d'amministrazioneche si riunisce oggi così comesi ufficializzerà la confermadi Nelso Ricci nell'incaricodi direttore sportivo. Per quantoriguarda i giocatori sono incorso contatti con altre società.I fatti concreti riguardano peril momento il riscatto dell'attaccanteScalzo che potrebbeessere messo sul mercato assiemea Pagano. Apolloni è andatoal Parma e Laurentini al Novara.Trattative sono aperteper l'ingaggio dal Torino del difensoreMandelli, con il Cosenzaper l'attaccante Zampagnache Papadopulo avrebbe indicatotra i suoi preferiti. Ma sul giocatore avrebberomesso gli occhi anche il Modenae il Livorno. Incerto il futurodi Campolonghi riscattato edel centrocampista Cavalloche potrebbero ambedue finiresul mercato. (augusto mattioli)