Il porto dal mare alla rotaia: è nata la società Ferroviaria Apuo-Veneta


MARINA DI CARRARA. E'nata a Carrara la Società FerroviariaApuo-Veneta: la sigladavanti al notaio l'hanno postaFilippo Nardi amministratoredelegato della Porto di Carraraspa che diventa presidente dellaneo-società, il dottor Tacconiper la Spintermar e GianniDemartis imprenditore friulanotitolare della NewCo serviziindustriali, esperto di gestioniferroviarie, che sarà amministratoredelegato della nuovacreatura finalizzata ad accrescereil numero di treni collegatial raccordo ferroviario diMarina e a sviluppare i trasportisu binario fra il portoapuano, Venezia (terminal diMarghera) e le aree industrialidel Nord est d' Italia. Il capitaleverrà calibrato con la probabileentrata, nella Srl, dellaPort Authority di Carrara (entroil mese il comitato portualedovrebbe decidere), ma al momentola Porto spa detiene il50%, la Spintermar il 30% e laNewCo di Tricesimo (Udine) il20%. Si parla di un capitale inizialedi diecimila Euro. Orapartono ufficialmente i contatticon le Fs per ottenere tutte lelinee necessarie allo scalo mercantile. Pare che la Apuo-Veneta siinteresserà anche di sistemi informaticicollegati al settoredel trasporto merci su rotaia econtatti sarebbero già stati avviaticon Telecom. Per Demartis(che con NewCo gestiscel' interporto di Cervignanodel Friuli (Udine) e altre zoneindustriali in Italia) «la costituzionedi Apuo-Veneta dimostraanche che i tempi sono maturiper una politica dei trasportiche punti sempre di piùsull'iniziativa privata. In questocontesto il Friuli-VeneziaGiulia deve e può svolgere unruolo strategico, non solo per icollegamenti interni con le altreregioni, ma anche per lo sviluppocon la Slovenia e i paesidell'Est Europa».