Fantozzi e Orsini, un salto in A2 Bonaccorsi bomber della B1, Monzecchi promosso


LIVORNO. Mabo in A1, PLin B d'eccellenza, ma non solo.L'inizio del nuovo millenio peril basket amaranto è stato unvero e proprio ritorno alle origini.Quello di una città chequesto sport ce l'ha nel sangue,nel cuore, nel cervello.Perchè i livornesi in giro perl'Italia dei canestri, hanno compiutomiracoli a raffica. Non cicredete? Eccoli. Il top l'hannotoccato Nicola Bonsignoripromosso in A1 con Fabrianoe Massimo Bulleri che in magliaBenetton è arrivato in semifinalescudetto contro laKinder, firmando in gara-due 9punti. La copertina però, sepermettete, è tutta per AlessandroFantozzi. L'ex capitanoLibertas a 40 anni ha trascinatoCapo d'Orlando (che gliha dedicato anche il nuovo palazzetto,battezzato PalaFantozzi)alla promozione in serie A,al termine di una stagione chelo ha visto ottavo miglior marcatoredella B1 (19 punti di media)e terzo tiratore dalla lineadei tre punti (56 su 114, il 49.1per cento). In gara-due di finaleplayoff a Pavia, il condottierolivornese ha scritto 28, chiudendoil conto sul 2 a 0, senzaneanche bisogno della "bella",con una prestazione da vero...Fantozzi: 4 su 5 dalla lunga distanza,5 su 8 da due, 6 su 6 dallalunetta. Come se il temponon fosse mai passato. Insiemea lui, nel club siciliano c'eraun certo Francesco Orsini, altroprodigio livornese e altramacchina da guerra, che ha archiviatola stagione con unamedia di 16 punti. Da un playall'altro il passo è breve e alloraecco Claudio Bonaccorsi,bombardiere della WampumTeramo (B1), alla fine della stagionemiglior realizzatore delcampionato, 626 punti in 25partite, oltre 25 punti di media.Tra gli allenatori targati «Li»,tralasciando i Roosters Varesedi Dado Lombardi (ma saràvero come hanno scritto i giornalireggiani che tifava Bipop?),la promozione di AlessandroRamagli (che potrebbediventare anche head coachin A1 con Biella) e la stagionesfortunata di Luca Banchi aTrieste, l'impresa più bella èquella messa a segno da RobertoRusso, scuola Don Bosco,che a Firenze ha fatto rinascereuna passione per la pallaa spicchi che pareva morta esepolta. In due anni Russo haottenuto due promozioni, dallaC1 alla B d'eccellenza. L'annoprossimo la sua squadra torneràa giocare a Campo di Marte,come ai tempi d'oro di RudyD'Amico. Un'altra piazza toscanariscoperta. Complimenti. E gli altri? Che fine hannofatto i livornesi d'adozione?Sparsi ovunque. Per molti di lorola stagione è stata trionfale.Paolo Monzecchi (13 punti dimedia in B1) è approdato in A2con Ferrara in una squadra dovegiocava un certo Ebeling (loricordate in maglia NeutroRoberts?),Davide Vecchiet, pivotdegli scudetti juniores DonBosco, è finito in A2 pure lui,con la Sacil Pavia vincendol'ultimo spareggio utile controCefalù. In A2 c'è volato pureStefano Michelini, che era allaguida di Borgomanero. Nientepromozione invece per MaurizioRagazzi, eliminato aiplayoff con Ozzano (dove giocavaanche Dimitri Agostini),per Luca Sabatini (Cento) eAlex Bencaster, che con Vigevanoha disputato un ottimocampionato (9 punti di media).Salvezza ai playout per LeonardoCarpineti (Trapani) epure per Alberto Tonut, il bellodi tutti i tempi, che con isuoi 12 punti a partita ha aiutatola Despar Udine a rimanerein B1, dove era anche MatteoDiana, lui livornese vero, titolaread Argenta. In serie A nonè stata una stagione fortunataper Alberto Pietrini (Imola),relegato spesso in panchina,mentre Silvio Gigena (Pesaro)è andato alla grande, FlavioCarera ha portato professionalitàed esperienza a Montecatinie Andrea Cempini siè imposto a Castelmaggiore(con un high score di 38 punti).Super Pozzecco a Varese (27punti di media e un sogno chiamatoNba), così così inveceMinto a Roma. In B2 Tullio De Piccoli eraa Bassano Del Grappa insiemea Premier, Teso ad Oderzo, GigiDonati a Sassari, Basanisia Matera, Conti e Mariani aVigna di Valle, nelle Forze Armate.In C1 Massimiliano Aldi(che fa anche il procuratore)ha giocato a Bagnolo, UmbertoCoppari a Civitanova,Nino Pellacani a Correggio,Negro a Torino, mentre Sonagliaha fatto l'allenatore-giocatorenel fabrianese. Tra gli americani, l'annatada incorniciare è ancora unavolta quella di Wendell Alexis,approdato alla finale scudettocon il suo Alba Berlino(avversario la Telekom Bonn)dopo aver disputato una Bundesligastrepitosa (16 punti dimedia). Stagione doc ancheper Brad Miller, il pivottoneche Roberto Carmenati (aproposito ci dispiace per Napoli)riuscì a portare in magliaamaranto tre anni fa. Millerl'anno scorso ha lasciato iCharlotte Hornets per i ChicagoBulls, dove quest'anno hagiocato 25' di media, con 9 puntie 7 rimbalzi. Nba anche perZan Tabak, trentunenne pivotdella sinergia, da due anni agliIndiana Pacers con 4 punti dimedia. Di Dante Calabria, divenutoitaliano, si sa tutto, vistoche dopo la bella stagione aTrieste (16 punti di media) èstato convocato da BogdanTanjevic in nazionale. La notiziasorprendente è quella cheriguarda Brent Dabbs, giramondodel basket, finito addiritturain Angola, all'AtleticoPetruleos de Luanda. Gioca ancoraDavid Wood, il boscaiolodel quasi scudetto Enichem, egioca bene, se è vero che a Madrid,nel Baloncesto Fuenlabradaprende 8 rimbalzi e segna 12punti in 30' di media a partita.Mark Baker dal Cibona Zagabriaè passato al Florida SeaDragons (Usbl), mentre RoyRogers da gennaio è tornatoin Europa, niente meno che alCska Mosca, dove ha giocato16 partite alla media di 11 punti.Ritorno a casa invece perIvo Maric, play titolare delloZadar Croatia. Per Darryl Wilsonpoteva esserci il derby conLivorno, se la sua Ragusa avessebattuto in semifinale playoffReggio Emilia. Anonima la stagionedi Moraitis ad Avellino.Esperienza «australe» inveceper Dedric Willoughby, cheha giocato nel Sidney Kings,mentre Nenad Trunic, playlanciato dal professor Querci,se ne è tornato all'est, precisamentenel Legia Varsavia. Finale con due miti. RodGriffin che a 46 anni continuaa giocare (dalla Fulgor Forlì inB è passato in C1, a Santa Mariadegli Angeli) e Raf Addison,che la PL aveva tentato diportare a Livorno alla sua festapromozione. L'ex cannonieredell'Allibert ha appeso lescarpe al chiodo e insegna basketnel New Jersey.

Giulio Corsi