Giallombardo-Sansovini, i gemelli di Roma E i due ora sperano in una doppia festa: «Zebre in C-2 e scudetto ai giallorossi»


Li hanno ribattezzati i «gemelli diRoma» per la loro provenienza capitolina.E se domenica a Russi non cisaranno ribaltoni, i due potrebberofare festa doppia: per la salvezza delViareggio e per lo scudetto della Roma.E, almeno per quello che riguardala permanenza delle zebre fra iprofessionisti, Andrea Giallombardoe Marco Sansovini possono diredi aver contribuito in prima persona.Confezionando lo splendido golche, in avvio di ripresa, ha aperto lastrada al 3-0 bianconero. Se Giallombardo ha il meritodi aver messo nel saccocon una splendida incornatail gol dell'1-0, Sansovini hamesso la sua firma sullosplendido cross sul quale si èavventato il compagno. «Inquel momento ho provatouna gioia incontenibile - raccontaGiallombardo - non tantoperché ho segnato di testa,che fra l'altro non è la miaspecialità, o per il primo goltra i professionisti, quantoper il fatto che eravamo riuscitifinalmente a sbloccare ilrisultato. Ma il merito va divisocon Marco (Sansovini,ndr) che mi ha messo nellacondizione di colpire il pallone.Un gol che dedico ai mieigenitori e a Ilenia, la mia ragazza». Avevate provato questoschema? «Maddaloni vuoleche gli esterni facciano dei tagliverso la porta e nel casospecifico ho fatto questo movimento.Con la rabbia che avevodentro e la voglia di vincereho colpito il pallone infilandolonel'angolino. Adesso dobbiamocercare di andare avincere anche a Russi. Mi auguroche ci siano al seguitotanti tifosi». Marco Sansovini, comeGiallombardo, è tifossissimodella Roma. «Speravo di festeggiareanche la vittoria delloscudetto - ha aggiunto Sansovini- e invece ci sarà daaspettare domenica. Sono feliceperò del 3-0 con il quale abbiamosuperato il Russi. ConGiallombardo giochiamo insiemedall'età di 14 anni. Persei stagioni nella «Primavera»della Roma, poi una parentesia Foggia ed ora a Viareggio.Mi dispiace per le occasioniche non ho realizzatonel corso del primo tempo.Ho sbagliato, ma alla fine èandata bene. Si è sbloccatoanche Muoio e questo sia perlui che per la squadra è unacosa importante. Una vittoriache dedichiamo a Pierotti cheè stato sfortunato nel corso diquesta stagione». Ora va gestita questa settimanadi euforia in vista del ritornodi domenica. «Siamoconsapevoli di avere fatto uneccellente risultato, ma nondobbiamo rovinare tutto pensandodi essere già salvi».di Roy Lepore