L'ultimo saluto a Smersy il centravanti «artista»


PARMA. Parma ha dato l'ultimo saluto all'ex calciatore SilvioSmersy, stroncato tre giorni fa da un malore. Aveva 68 anni enella sua carriera aveva stabilito quasi un record, giocando intredici squadre in 15 anni. In campo era un `artista', centravantidi classe fine e dal dribbling facile; tutto genio e sregolatezza, eartista è rimasto anche una volta finita la carriera, quando si èdedicato alla pittura, specializzandosi in quadri di clown. Natoa Milano, a 14 anni aveva impressionato Meazza, che lo avevaportato all'Inter: con la maglia nerazzurra, nel '50, ha esorditoin serie A, segnando un gol alla Lazio. Poi Verona (serie B), Reggiana(B), Sanremese (C), Pro Patria (A), Alessandria (B), Padova(A, nell'epoca d'oro di Nereo Rocco), Como (B), di nuovo Padova(A), Pordenone (C), Parma (B), Marzotto (B), ancora Parma(B), Pistoiese (C), Parma (C), San Secondo (D). Cambiavasquadra quasi ogni anno perchè era «un irrequieto», diceva lui.E puntualmente, a fine campionato, preferiva «cambiare aria». A Parma, dopo aver giocato, aveva messo le radici, ed era unhabituè dello stadio Tardini. Ieri sono stati celebrati i funeralinel cimitero cittadino di Marore: tra gli altri c'erano l'ex arbitrointernazionale di calcio Alberto Michelotti e l'ex campione delmondo di ciclismo Vittorio Adorni. Stasera i gialloblù di Ulivieri giocheranno la gara con l'Intercon il lutto al braccio; prima della partita sarà osservato un minutodi raccoglimento.