Scherzi e vendette da «Piccole canaglie» Su Canale 5 la prima puntata del nuovo varietà di Simona Ventura


ROMA. Scherzi per far impazzirei grandi. Perfide vendettedi figli, che si sentonotrattati ingiustamente dai genitori.Risposte curiose dei piùpiccoli su problemi importanticome la «mucca pazza». Tuttoquesto è «Piccole canaglie»,nuovo format, che arriva dallaFrancia, dove ha ottenuto ottimiindici di ascolto. Da noi, suCanale 5, a partire da staseraore 21, per otto puntate. I conduttori sono la nuovacoppia Simona Ventura-PinoInsegno. Quest'ultimo non pensadi abbandonare la PremiataDitta, «Ognuno di noi lascia all'altrospazi autogestiti». Venturae Insegno devono tenere abada una banda di una ventinadi ragazzini scatenati dai quattroai 12 anni. I bambini si dividono in duegruppi. I più grandicelli hannoregistrato una serie di candidcamera, gli altri accolgonoospiti inaspettati in studio. Lecandid mostrano malefatte irritanticome due terribili bambiniche fanno ritardare una codaalla cassa di un autogrill, oppureun ragazzino nascostoche butta fuori da una cassettadelle lettere le buste imbucatedagli adulti. Programma diseducativo,che insegna la maleducazione?«Assolutamenteno», rispondono Ventura e Insegno.«Non siamo mica SuperQuark, né Piero Angela. Questoè un programma di intrattenimento.E' un gioco». Insegnosottolinea come siano moltopiù diseducativi certi film violenti.Simona Ventura tiene asottolineare che bisogna smetterladi demonizzare la tv.«Non è vero che sia sempre diseducativa.Né si devono continuamentecolpevolizzare ledonne che lavorano e "abbandonano"i figli davanti al piccoloschermo. Oggi i bambini sonomolto più svegli di noi, ancheperché crescono proprioguardando la televisione edusando i computer». «Piccole Canaglie» è coprodottoda RTI e da Aran Endemol.Ospiti della trasmissionevip televisivi, come CristinaParodi, Valeria Marini, EmilioFede, Alessandro Cecchi Paone.La Parodi chiede come raccontareai figli più grandi l'arrivodel nuovo fratellino, Fedeinsegna a non diventare un malatodel gioco d'azzardo comelui. Alla Marini la domandadelle canagliette è: «Ma è veroche sei tutta rifatta?». Insegnoe Ventura spiegano che questiincontri non sono preparati:«Vengono fuori certe domande».Le vendette contro i genitorifanno anche male. Come ilragazzino, a cui mamma epapà non hanno voluto comperareun gattino. Inscenata daJerry Scotti con una puntatadi «Chi vuol essere miliardario».Il ragazzino vince e continuaad andare avanti. «Il padreha fatto di tutto per farlosmettere, promettendo di comperareventi gattini, pur di nonperdere i soldi già vinti». Altra vendetta, è quella diuna bimba trascurata dal papàtutto dedito al calcio. Messa inpiedi una visita medica, in cuisi pronostica una malattia allostomaco. Quale? «Un pallonenella pancia». La trasmissioneè registrata di pomeriggio.«Ora adatta ai bambini, allapresenza di genitori, baby sittere psicologi. La registrazionedura cinque, sei ore. Sarebbestato impossibile con i bambinifare una diretta».

Lucia Celli