ROMA. Peggio del previsto. L'inflazionead aprile ha sfondato il muro del 3%, attestandosial 3,1, come ? accaduto tre annifa ad agosto. Tutti si aspettavano che ilrialzo dei prezzi desse ad aprile al massimouna tendenza annuale del 2,9%. Invecele statistiche delle 12 citt? campione hannofatto registrare un'impennata. Un'impennata osservatacon curiosit? e preoccupazioneanche dagli analisti stranieri. La citt? pi? cara ? stata Perugiacon uno 0,7 per cento inpi? in un mese, seguita da Bari(0,6%), Torino, Trieste, Bologna,Firenze, Milano e Palermo(0,4 per cento) e un altrogruppo di citt?, come Napoli,Venezia, Ancona e Genova(0,3 per cento). Nessunacitt? sotto lo 0,3% e il carovita,assestatosi quindi sull'interopaese, ? stato del 3,1 percento. Venerd? l'Istat diffonder?una prima stima a livellonazionale ed il 16 maggiosar? la volta del dato definitivo. C'? chi, come l'Unioncamere,continua a pensare ad unafiammata destinata a riassorbirsi.Secondo il loro osservatorioda maggio l'inflazionedovrebbe ricominciare a ridiscenderefino ad attestarsi afine anno attorno al 2 per cento.Tutti concordano sul fattoche sono stati i rincari dellesigarette, Rc auto e, in misurainferiore, alberghi e ristorantia spingere verso l'alto iprezzi. Lo ammette anche ilministro del Tesoro VincenzoVisco, il quale afferma che?non c'? motivo di essere particolarmentepreoccupati, perch?? molto probabile che ildato dipenda dalle tariffe Rcauto e dall'aumento delle sigarette.In tal caso si tratterebbedi un effetto che verrebberiassorbito?. Ma non ? cos? certo l'ufficiostudi della Confcommercioche elenca tre elementi dipreoccupazione: il nuovo econsistente aumento del prezzodella benzina che non siesaurir? in breve tempo; lamancanza di una strategia Ueche permetta una migliore difesadella moneta unica; le ripercussionia catena che staprovocando la fine del bloccodelle polizze Rc-auto, situazioneche conferma ?come sianoinefficaci le politiche dirigistichesui prezzi?. Insomma, secondoi commercianti, bisognastare attenti ai fattori internazionalie a quelli interni,perch? il problema ?inflazione?non ? affatto archiviato. Infine secondo gli esperti,c'? l'effetto mucca pazza cheha innescato una catena dirialzi dei generi alimentari eanche questo potrebbe preoccupare.Il quadro d'insiemedarebbe ragione al presidentedella Bce Wim Duisenbergche all'ultimo vertice si ? rifiutatodi abbassare i tassi diinteresse proprio per evitaredi allentare la guardia neiconfronti dell'inflazione. La parte del leone in questasituazione la fanno gli aumentidelle assicurazioni per leauto. Stamane il consiglio deiministri prender? provvedimenti,anche alla luce dell'incontroche ha avuto ieri conle 13 associazioni dei consumatori.Di queste, ben quattrohanno suggerito un nuovoblocco della Rc auto. Sultavolo del ministro dell'IndustriaEnrico Letta sono rimastealcune proposte di calmieramento,come quella di utilizzarei 700 miliardi dellamulta inflitta alle compagniedi assicurazione dall'antitrustper contenere gli aumentiche, in ogni caso, non dovrebberomai essere superiori altasso di inflazione. E la costituzionedi una bad companyche riassicuri i clienti pluriaccidentati.Oppure una polizzacon franchigia per favorirecomportamenti virtuosi edevitare falsi sinistri.
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Antonella Fant?