ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

?Debiti fuori bilancio avuti in eredit?? Malaspina respinge le critiche: ?Qui le tasse pi? basse della provincia?


MULAZZO. ?Un miliardo,102 milioni e 53 mila lire di debitifuori bilancio a cui si aggiungono457 milioni e 667 milalire di debiti ordinari lasciatiin eredit? alla giunta Malaspinache ha provveduto, congrande sacrificio, al regolarepagamento?. Cos? il sindaco diMulazzo replica ?ai manifestidi una parte dell'opposizione?e sostiene che il Comune ?chiudeil bilancio attivo da 8 anni.Mulazzo non sguazza nell'oro,per? gode oggi di una serie dirisorse ancora da utilizzare, diuna normalit? economica chegarantisce serenit? e fiducia atutta la popolazione, dopo i disavanzi,gli squilibri e i deficitdel passato?. Malaspina accusa in sostanzale precedenti amministrazioni,snocciolando numeri sui debitifuori bilancio: 195 milioninel 1985, e successivamente187 milioni, poi 220 nel 1987?con un defitic totale di L.341.394.000?; quindi 182 milioninel '88, e infiene Malaspina cita?squilibrio totale di L.485.049.000? nel 1989. Dati, sottolionea, ?verificabilida chiunque presso gli ufficicomunali o la segreteria delsindaco?. Malaspina dichiara che invecesotto la sua amministrazionedal 1994 ?le tasse del comunesono risultate le pi? bassefra tutti i comuni della provincia?.Aggiunge che Mulazzo, assiemea Bagnone, non ha applicatol'addizionale Irpef. ?La tariffadell'acqua ? ferma al 1992,le tariffe dei trasporti e mensasono le pi? basse in assoluto,la tassa sui rifiuti ? ridotta alminimo?. E infine fa presentedi avere come sindaco ?rinunciatoa percepire 2,8 milionimensili come sindaco, e gli assessori1 milione e 400 mila, facendorisparmiare il Comune,a fine mandato, oltre 200 milionidi lire. Possiamo dire che i136 milioni di debiti fuori bilancioli hanno ampiamente pagatisindaco e assessori con le lororinunce allo stipendio?.