Pallamano Miglietta: «Dobbiamo riscattarci»


PRATO. Dimenticare Rovigo. L'AlPi vuole voltare pagina in fretta e guardare avanti. Sabato a Maliseti arriva il fanalino di coda Ortigia Siracusa, ancora a 0 punti, e la vittoria riporterebbe l'AlPi a un passo dalla quarta posizione. Insomma, niente è compromesso, ma che rabbia vedendo gli ultimi passi falsi del Rubiera. La classifica dice: Trieste 46, Rubiera 42, Conversano 38, Merano 31, Modena 30, Bressanone 29, Bologna e AlPi 28, che chiudono la zona playoff. Date cinque punti all'AlPi, toglietene due al Conversano e anche il secondo posto non sarebbe stato un'utopia. Da ora in poi bando alle tabelle, bisogna pensare a un avversario per volta. Corrado Miglietta è drastico: «A Rovigo ho vissuto la più brutta figura della mia carriera. E' stata una partita stranissima, in cui il nostro gioco non si è visto. Noi siamo una squadra, non abbiamo individualità di spicco, ma sabato sono saltati tutti gli schemi e abbiamo perso». Miglietta non crede che il pareggio subito all'ultimo secondo della gara col Conversano abbia condizionato la squadra: «Tutt'altro. In settimana ci eravamo allenati bene e volevamo vincere. Dopo il pari col Conversano non eravamo neanche troppo abbattuti, ci poteva stare. Il fatto è che spesso ho l'impressione di giocare contro noi stessi. Siamo capaci di qualsiasi cosa, nel bene ma anche nel male». Sabato a Prato arriva l'Ortigia Siracusa, il passato di Miglietta, che nella città siciliana è nato e ha giocato fino alla scorsa stagione. «All'andata ero emozionato, non tanto per la mia vecchia squadra (il gruppo storico si è sciolto, ndr) quanto per l'ambiente. Non credo che sabato avvertirò particolari emozioni. Siamo dei professionisti e dobbiamo sempre guardare avanti». (c.i.)