I record di Kartika Con Fiorello ha conquistato gli italiani


ROMA. Figlia di madre indonesianae di padre svizzero, KartikaLuyet è arrivata alla popolaritàgrazie allo spot per una nota marcaautomobilistica e al programmadi Fiorello «Stasera pago io»,che per Raiuno ha vinto ben duevolte la sfida con «C'è posta per te»di Maria De Filippi. Nata a Rio deJaneiro ventitré anni fa, Kartikaparla cinque lingue ed è sposatada cinque anni con Gianluca Cerruti.«Sono molto contenta di averfatto questa esperienza - dice KartikaLuyet - anche perché Fiorello èbravissimo, una persona semplicee molto simpatico. Sono stata moltofortunata». Perché Fiorello ha sceltoproprio lei? «Non lo so. Un giorno mi havista in uno spot e mi ha telefonato,proponendomi di lavorarecon lui». Qual è il complimento chele ha fatto più piacere? «Mi sento molto gratificataquando a farmeli sono le donne.Se invece è un uomo so giàperché lo fa». Cosa non le piace del mondodello spettacolo? «Ci sono orari troppo disumani.E poi non puoi mai prendereun impegno per una cenacon degli amici, perché da unmomento all'altro il telefonopotrebbe squillare e tu devipartire. Invece io voglio avereuna vita privata organizzata». E dell'Italia cosa pensa? «Mi piace tutto: la gente, il cibo,la carica umana. Però nonriuscirò mai a capire perché l'italianoal volante diventa un'altrapersona». Quando ha iniziato a farequesto lavoro? «Avevo diciassette anni, è capitatotutto per caso. Duranteuna vacanza a Parigi, mi notòun responsabile di un'aziendadi moda. Subito rifiutai, perchého sempre sognato di farela decoratrice d'interni. Poi, però,d'accordo con mio padreche a quel tempo lavorava comemanager di albergo in Marocco,mi sono ricreduta ed hoaccettato di diventare indossatrice». Quali sono i suoi pregi e isuoi difetti? «Probabilmente la sincerità.Visto da un certo punto di vistapuò essere considerato ancheun difetto, ma dire semprequello che si pensa per me èuna condizione irrinunciabile». Ha mai pensato di fare delcinema? «Più che il cinema, a me piacela tv. Il contatto con il pubblicomi aiuta a dare il megliodi me. Il cinema penso che siatroppo statico e molto simile almondo della moda. Non seimai te stessa, ma solo il personaggioche interpreti». Figli nel suo futuro? «I bambini mi piacciono epoi io sono una che crede nellafamiglia e nei grandi valori.Adoro tutto ciò che è quotidianitàe poi non si può correre dauna parte del mondo all'altraper tutta la vita. Il mio piùgrande sogno è proprio una famigliatutta mia e crescere deifigli». Che pensa della chirurgiaplastica? «Io non cercherò mai di cancellarei segni del tempo con ilbisturi. Quando arriveranno lerughe, me le terrò e sarò ugualmenteuna donna serena».di Umberto Piancatelli