L'Us Grosseto ricomincia da Magrini Il presidente Camilli richiama il mister allontanato a fine agosto


GROSSETO. E praticamente ufficiale:Lamberto Magrini torna alla guida dell'UsGrosseto. L'accordo sarebbe stato raggiuntoieri sera e oggi pomeriggio il tecnico dovrebbeessere a Grosseto per condurre l'allenamento.Il primo, dopo l'esonero alla vigiliadel campionato di serie D. Era la finedi agosto quando il presidente Camilli losostituì (arrivò Stefano Brondi). Magrini eCamilli all'epoca dell'addio parlarono dicontrasti e divergenze di vedute, anchesul modulo di gioco. Nella ridda di vociche circolavano fino a ieri sera, il nome diMagrini sembrava quello meno probabile. E a proposito delle dimissionidi Stefano Brondi, il tecnicoprima di abbandonare deveaver analizzato una situazionearrivata al punto dinon ritorno. L'analisi non è solo del dopoSangimignano ma riguarda,nel complesso, uno scenariodeterioratosi nell'ultimomese. Le due sconfitte consecutive(Larcianese in casa eFortis Juventus fuori) hannopraticamente messo fuorigiocoil tecnico che ha toccanocon mano quei difetti strutturalitenuti nascosti con grandeimpegno e professionalitàaiutato dalla squadra che hasaputo reagire alle sollecitazioni.Spese grosse quantitàdi energie nervose il Grifonesi è trovato scoperto di frontealla sua natura di formazioneincapace di prevalere in trasfertae si è seduto. Il tecnico lascia il Grossetoal terzo posto con 39 puntifrutto di undici successi, seipareggi e quattro sconfitte.Chi avrebbe potuto fare di meglio?Forse nessuno, visto cheBrondi si è trovato in manola rosa praticamente a stagioneiniziata, ha dovuto ricominciaredall'inizio usando legiornate di campionato comebanco prova alle sue idee confrontarlecon il materiale a disposizionee, in più, con l'obbligodi vincere sempre, comunquee ovunque. L'obbligoarrivava dalle mire societarie,l'esterno ne ha solo presoatto e agito di conseguenza.Si può ripartire in manieracorretta a patto che nientesia sottovalutato. (g.mal.)