Fioretti, tecnica e esperienza «La Lucchese si è rinforzata e non è inferiore a nessuno»


LUCCA. Esperienza e tecnica al servizio della Lucchese.Così si presenta Fabrizio Fioretti, che da ieri pomeriggioè a disposizione di Viscidi. Il centrocampista potrà essereschierato soltanto a partire dalla gara contro il Cesena. Eil suo piccolo cruccio: in questa stagione ha collezionatouna presenza nella Pistoiese e ha firmato il contratto conla società rossonera sperando di poter essere impiegatoda subito. «Per me sarà un'altra settimana di sofferenza,non vedo l'ora di giocare», dice Fioretti. Il centrocampista svela ancheun retroscena nella trattativache lo ha portato a Lucca:«Tutto si è risolto nei minutifinali del mercato. Alle18.55 ero dell'Arezzo che conla Pistoiese ha molti rapporti(le cessioni di Rachini e diVendrame in amaranto lostanno a testimoniare, ndr).Alle 19 ho firmato per la Lucchese.Non so cosa sia successoin quei cinque minuti. Inogni caso, già nel pomeriggioavevo parlato con Donatelligarantendogli la mia disponibilitàa venire. Ho accettatocon entusiasmo l'offerta: misono messo a disposizione dasubito e cercherò di alzare iltasso tecnico e di esperienzadella squadra. Credo che cisiano tutti i presupposti perfar bene». Fioretti vuole lasciarsi allespalle un periodo difficile. Ametà agosto si è infortunatoal ginocchio destro (menisco),un mese più tardi si èoperato, a dicembre è tornatonel gruppo. Adesso si è completamenteristabilito e vuole aiutare laLucchese a risalire. «Sullacarta si è rinforzata e, comepotenzialità, non la ritengo inferiorea nessuno - continuail neo rossonero -. Le mie caratteristiche?Sono il classicoregista, che cerca di far girarela squadra. In carriera hosegnato oltre 50 gol, molti deiquali su punizione. Ogni annodi solito ne faccio 3-4 suicalci piazzati. Dopo tanto tempovissuto in tribuna o in panchinaho tanta voglia di giocareanche se, a causa dei tremesi e mezzo di stop, non sonoancora al meglio della condizione». Fioretti ha dato i primi calcial pallone con il Banco Roma,gloriosa società della capitale.Lì ha avuto come maestroGiorgio Bravi, che poi èandato ad allenare la Roma.L'esordio tra i professionistiè avvenuto nel 1985 con la Lodigiani,con Attardi in panchina. E stato protagonista di trepromozioni (Piacenza in Anel 1992-93, Avellino in B nel1994-95 e Pistoiese ancora inB nel 1998-99). Ma con l'Avellinoha vissuto anche una retrocessionein C1, al terminedella stagione 1995-96: «Il ritornoin C fu dovuto soprattuttoagli atteggiamenti delpresidente Sibilia». Il giocatorericorda con piacere l'ultimaesperienza, quella con laPistoiese: «Sono stato benecon gli orange. Il primo annosono riuscito a dare un contributoalla promozione e inquello successivo alla salvezzaanticipata in B». La Lucchese è la sua nuovascommessa.(fabiano tazioli)