L'Empoli ha «perso» anche Taldo Il Cesena non lo molla, in lizza restano Cipriani e i fratelli Cossato


EMPOLI. Dal mercato arriano brutte notizie per l'Empoli. Dopo Branca, dichiarato incedibile dal Monza, gli azzurri hanno perso anche Carlo Taldo, che ha stipulato un nuovo contratto con il Cesena. In più, ieri, è nato anche un piccolo «caso» legato a Totò Di Natale, attirato dalle sirene che provengono da Verona. La situazione del talentuoso attaccante campano è poi rientrata nel tardo pomeriggio, dopo l'intervento - energico - del direttore sportivo Pino Vitale. La situazione di Taldo si è complicata quando l'attaccante ha prolungato fino al 2003 il suo accordo con il Cesena. Una mossa, questa, che poteva far pensare a una cessione in comproprietà (la soluzione auspicata dall'Empoli). Ma il presidente dei romagnoli, Lugaresi, ha ufficialmente tolto dal mercato il suo centravanti. Difficile pensare, dunque, che il massimo dirigente dei romagnoli possa rimangiarsi la parola del giro di poche settimane. Probabilmente ha rinnovato l'accordo con Taldo aumentandogli lo stipendio e gli ha permesso di cederlo alla fine della stagione. Complesso anche il caso relativo a Di Natale. Giorni fa era uscita la voce di un interessamento del Verona per l'attaccante (e si pensava a un possibile scambio con Ferrarese, immediatamente smentito dal club azzurro). Il giocatore, ovviamente, era attratto dalla possibiltà della serie A. Pino Vitale si è subito affrettato a dichiarare incedibile l'attaccante, poi, parlando con i dirigenti scaligeri, ha appurato che la notizia era priva di fondamento. Si è trattato, probabilmente, di una mossa di un procuratore che volevano assicurarsi il giocatore. Fatto sta che Di Natale ha chiesto chiarimenti e nel pomeriggio di ieri è stato convocato in sede. In piazza Matteotti ha trovato un Vitale più aguerrito che mai. Al di là della situazione personale di Di Natale, comunque, il direttore ha ribadito, per l'ennesima volta, che l'Empoli non cederà nessuno dei suoi talenti e che c'è la volontà di completare il reparto avanzato con una prima punta. Il che significa che Budan è destinato a restare. L'Empoli, invogliato dai progressi del croato, ha deciso di puntare su di lui e, al 99%, resterà. Dalla lista dei papabili, dunque, bisogna togliere anche Jovicic, perché in B non è possibile tesserare due extracomunitari. Ma chi resta in lista? Poca gente. Anche perché l'Udinese non vuole cedere il giovane Iaquinta, pallino di Corsi. Probabilmente Vitale fare qualche tentativo per agganciare Giacomo Cipriani del Bologna (ma in comproprietà con la Juve). Gli emiliani al momento hanno chiesto 4,5 miliardi per cedere il loro 50%: troppo. Ma forse le cifre si abbasseranno. Altrimenti ci sono i fratelli Cossato. Federico (Chievo), è il preferito, ma anche il più difficile da raggiungere. Michele (Verona), è alla portata. Infine l'Empoli sarebbe vicinissimo all'acquisto di Francesco Tavano, seconda punta della Rondinella (serie C2). Gli azzurri rivelerebbero la metà del cartellino di proprietà della Rondinella (l'altra è della Fiorentina) per portarlo a Empoli nella prossima stagione.di David Biuzzi e Mario Moscadelli