Morto a Lucca il re dei caschi Bizzarri, presidente della Bieffe, si è spento a 49 anni


LUCCA. Mondo imprenditoriale e sportivo in lutto per l'improvvisa scomparsa di Daniele Bizzarri, fondatore della Bieffe di Carraia, ditta leader nel mondo nella produzione di caschi da moto su pista e su strada. L'imprenditore, 49 anni, sposato, padre di una figlia, Daniela, originario di Lunata, residente a S. Ginese, si è spento ieri, poco dopo le 13, nella clinica privata «Barbantini» di Lucca in seguito all'aggravarsi di una malattia che lo aveva colpito da diverso tempo. Le cure e gli interventi cui si era sottoposto Bizzarri in questi anni anche se lo avevano debilitato fisicamente non lo avevano certo fiaccato nello spirito, che continuava ad essere quello di sempre, combattivo e determinato. Nonostante la malattia incombente. La notizia corsa di bocca in bocca nel pomeriggio ha scosso collaboratori e dipendenti della Bieffe, di cui Daniele Bizzarri era il presidente della holding costituita nel 1997 anche con l'obiettivo di quotarsi in Borsa entro il 2001. Attualmente la composizione azionaria di «Bf Holding» vede la famiglia dell'industriale scomparso detenere il 40 per cento e il fondo chiuso mobiliare Falcon International Portfolio il 60 per cento. Fanno riferimento alla holding altre cinque società controllate: Jcp Industries (francese); Composite Bieffe; Bieffe Racing; Tecnoplast; Bell. Gli stabilimenti produttivi si trovano tra Carraia e Parezzana. Bizzarri da tempo aveva esteso i suoi interessi anche al settore immobiliare. In quest'ottica rientra l'acquisto dell'albergo «Chiarofonte» all'Abetone, non ancora aperto. Da qualche anno poi aveva comprato una splendida villa a S. Ginese, in località «Maggiorello», dove si era trasferito con la famiglia, la moglie Nadia e la figlia ventenne iscritta all'università. La Bieffe (acronimo di Bizzarri e Fanucci, il socio iniziale che poi si ritirerà dall'avventura) viene fondata nel 1972 e inizia con una produzione di 50 caschi al giorno. Colui che in Italia fu tra i primi ad avere l'intuizione di produrre caschi protettivi per moto all'epoca aveva 21 anni. Oggi i caschi Bieffe sono indossati, tra gli altri, da Max Biaggi e Loris Capirossi nella categoria motomondiale e da Eddie Irvine, Jarno Trulli, Giancarlo Fisichella, Jean Alesi nella Formula Uno. Il gruppo impiega circa 500 addetti ed è il primo produttore al mondo di caschi con circa 1 milione e mezzo di pezzi sfornati all'anno con un fatturato previsto per il 2000 abbondantemente al di sopra dei 100 miliardi. Con i marchi Bieffe vengono commercializzati anche accessori per moto, abbigliamento, sci e ciclismo su strada. I funerali di Daniele Bizzarri si svolgeranno domani alle 11 nella chiesa parrocchiale di S. Ginese.

Pietro Barghigiani