DOPO 10 TURNI COME STANNO LE SQUADRE? Viscidi per la sua Lucchese auspica più muscoli e senso tattico


LUCCA. Il campionato si prende una giornata di ferie. Oggi la C1 si ferma per la prima sosta della stagione per poi riprendere domenica. E dopo dieci turni, come stanno le squadre? Modena (p.27). La formazione di De Biasi è la regina incontrastata del girone. Grazie alla vittoria nel derby contro la Reggiana nel posticipo di lunedì, ha respinto l'assalto dello Spezia che si era avvicinato alla vetta. La capolista ha di nuovo cinque punti di vantaggio sulla seconda, dimostrando di aver assorbito bene il ko della settimana prima contro il Livorno. L'entusiasmo è alle stelle: lunedì allo stadio erano presenti 7500 spettatori. Spezia (p.22). Mandorlini è tra gli artefici principali del miracolo-Spezia. E una delle squadre più in forma del momento, gioca bene e sul proprio terreno diventa una furia (in casa vanta l'attacco più prolifico: 11 gol). L'ultima vittima del Picco è stata l'Alessandria, battuta 1-0. Cesena (p.20). Dopo alcune battute a vuoto si rivede la compagine di Tazzioli. I romagnoli si sono riportati al terzo posto vincendo il big match con il Como. L'arrivo di Rizzitelli, ingaggiato al posto di Campolonghi che è stato ceduto al Siena, ha dato nuova verve all'attacco. Como (p.19). I lariani devono meditare sul passo falso di Cesena. La sconfitta, tuttavia, non pregiudica le possibilità di mettersi all'inseguimento del Modena. La forza e l'equilibrio dell'organico consentono a Dominissini di pianificare la rimonta. Livorno (p.17). Lo stop subito ad Arezzo ha riportato sulla terra gli uomini di Jaconi dopo che, grazie al successo sul Modena, avevano cominciato a sognare. In questo inizio di stagione gli amaranto hanno mostrato un limite che potrebbe risultare fatale nella corsa ai playoff: la discontinuità, alternando grandi prestazioni ad altre sottotono. Albinoleffe (p.17).A piccoli passi la squadra di Piantoni marcia verso le zone alte della classifica. Il suo ritmo è costante, segna poco (9 gol), ma subisce ancor meno (6 reti al passivo). Finora ha conquistato quattro vittorie e cinque pareggi e rimediato una sconfitta. Domenica scorsa ha pareggiato in casa del Lumezzane (2-2). Lumezzane (p.16). I bresciano stanno attraversando un periodo interlocutorio. Fino a due settimane fa sembravano lanciati, lo 0-1 subito contro la Lucchese li ha ridimensionati e adesso sono a quota 16. In compenso D'Astoli può contare su Guidetti, centravanti che sta vivendo un momento d'oro: è capocannoniere della squadra con 5 centri all'attivo. Pisa (p.14). Nerazzurri in fase di rilancio. La vittoria col Varese ha riacceso la speranza di raggiungere i playoff e fatto dimenticare, almeno in parte, il difficile avvio di campionato caratterizzato da prestazioni incolori. I tre punti coi lombardi sono stati frutto di una grande determinazione: il gol del definitivo 2-1 è arrivato all'ultimo minuto con Bertoncelli. Alzano (p.13). Di che pasta è fatta la squadra di Foscarini? Considerata da tutti come una delle grandi del girone, si trova nelle retrovie, incapace, fino a questo momento, di dare continuità ai risultati. Il blitz sul terreno della Spal, tuttavia, ha ridato fiducia all'ambiente perché maturato al termine di una partita ben giocata. In casa bianconera si spera che la vittoria dia una svolta alla stagione. Arezzo (p.13). Anche l'Arezzo sta vivendo un momento magico. Il ricordo della partenza stentata è stata cancellata dalle tre vittorie consecutive, quattro nelle ultime cinque giornate. Mister Cabrini è diventato l'idolo dei tifosi che adesso cominciano a pensare in grande. Pure Benfari, coi suoi cinque gol, si è conquistato un posto nei cuori degli sportivi aretini. Lucchese (p.12). Viscidi, subentrato ad Orrico, sta cercando di dare un equilibrio tattico alla squadra che domenica ha pareggiato 1-1 a Lecco. Un risultato e una prestazione che ha soddisfatto a metà il nuovo tecnico: i rossoneri hanno disputato un buon primo tempo, ma nella ripresa hanno accusato un calo. La condizione atletica è un altro aspetto su cui il mister intende insistere in vista dei prossimi impegni. Spal (p.10). Finora la sostituzione di Scanziani con Melotti non ha dato frutti sul piano dei risultati. La squadra continua a deludere, i tifosi contestano le scelte di mercato di Botteghi e chiedono rinforzi. Carrarese (p.8). Con Discepoli in panchina, che ha preso il posto di Filippi, gli apuani sono tornati a far punti. Domenica hanno pareggiato 0-0 a Brescello: una boccata d'ossigeno, nella speranza di lasciare la zona calda e di portarsi in acque molto più tranquille. Alessandria (p.8). Sei sconfitte in dieci partite: un dato su cui mister Pruzzo deve riflettere attentamente. Eppure la squadra gioca discretamente. Anche contro lo Spezia ha mostrato cose interessanti, sfiorando il pareggio. Lecco (p.8). La cura-Soldo sta dando gli effetti sperati. I lombardi hanno raccolto quattro punti nelle ultime due gare, abbandonando così l'ultimo posto. Varese (p.7). Dov'è finita la squadra-rivelazione dell'anno passato? Gli uomini di Beretta sono in crisi di identità: la scorsa stagione hanno sfiorato la B, adesso sono in zona retrocessione. Brescello (p.6). Vale lo stesso discorso fatto per il Varese. Dopo aver condotto il Messina in C1, con il Brescello Cuoghi sta attraversando un periodo difficile. La squadra è ancora alla ricerca della prima vittoria. Reggiana (p.6). Via Maifredi, promosso Testoni. Ma la Reggiana continua a raccogliere sconfitte. L'ultima è arrivata lunedì contro il Modena. La società è tornata sul mercato acquistando un portiere. Si tratta di Squizzi, ex della Lucchese.