L'amarcord di Gabriella Da Carrara a Cinecittà, la carriera di un'attrice


I film con Fellinie tante commediedi Massimo Braglia CARRARA. Ha lavorato conFellini («Professionale e genialeal tempo stesso») e Bertolucci(«Fascino e carisma, mi ha insegnatomoltissimo»), e a fiancodi Mastroianni, Klaus Kinski,Linda Blair, Sophia Loren.Adesso, ha un sogno: poter girarecon Roberto Benigni, che ammiramoltissimo, e le piacerebbeanche un «bel personaggio»in una commedia toscana, magaricon Alessandro Benvenuti.Gabriella Giorgelli, protagonistadi oltre trenta film - ne hagirati un'ottantina - carrarese(ma per un certo periodo ha vissutoanche a Livorno), nei giorniscorsi è tornata nella cittàapuana, o meglio, nel paese diCastelpoggio, di cui era originariala madre Ilda Pucciarelli.Come ogni anno per la commemorazionedei defunti, l'attricedi cinema e teatro è tornata alpaese. Una cosa è certa: l'artista,dopo tanti anni di carriera,e molti momenti anche difficili,ha lo stesso entusiasmo del primogiorno. Anche la sua vita meriterebbeprobabilmente: nata nellafrazione carrarese di Fossola -suo padre, Aldemaro Giorgelli,era commerciante di marmi -da bambina andò ad abitare aCastelpoggio, perché i genitorisi erano divisi. Soldi ce n'eranopochi, a dieci anni andò nel collegiodelle suore del Cappelletto,sempre a Carrara. Fin da piccola,un solo pensiero fisso:«Già da bambina ho sempre detto- ricorda - che avrei voluto farel'attrice, pensavo sempre esolo al set». Ogni tanto, i genitorisi rimettevano insieme, poi lamadre e la figlia dovevano andarsenee cercare una città incui non fosse possibile farsi trovare.Quindicenne, Gabriellaandò a fare la pizzaiola a Modena,in via Emilia; breve parentesi,e di nuovo via, a Livorno, doveabitava la zia Fernanda. Nellacittà labronica una tappa fondamentale:Gabriella lavora albar della stazione, è vistosa, e asedici anni inizia a parteciparea vari concorsi di bellezza, e nevince a raffica: viene elettaMiss Pancaldi, e dopo quel titoloconquistato agli stabilimentibalneari, arriva a Miss Toscana,e conquista la copertina diAbc. Selezionata per Miss Italia,deve però rinunciare al concorsoperché minorenne, maquella copertina fu la sua fortuna:mentre fino a quel momentoera stata solo «generica» aglistabilimenti Pisorno di Tirrenia,e aveva collezionato unaparticina in «Tutti a casa», eccoche la foto su Abc è notata daDamiano Damiani, che la vuolecome protagonista nell'«Isola diArturo». E poi, ancora da protagonista,«La commare secca» diBernardo Bertolucci, e, a seguire,«I compagni» di Mario Monicelli,con Salvatori e Mastroianni.Sembra l'inizio di una carrieratravolgente, e in effetti lavoraanche con i fratelli Taviani eapproda a produzioni internazionali:di lei piacciono il temperamento,il talento, colpisce lasua bellezza. Ma la favola si interrompe:la madre si ammala,e lei per starle vicino perde varieoccasioni, e la sua casa diproduzione le taglia il contratto.Si ritrova da sola, a Roma,non le resta altro, pur di guadagnare,che affrontare vari ruoli«boccacceschi» in film che pure,oggi, sono dei «cult»: basti citare«Quel gran pezzo dell'Ubalda».Il momento duro passa: LucianoSalce e Corbucci la richiamano,poi conosce il suo compagnoattuale, Giuseppe Colombo(allora attore, oggi produttore)e gira addirittura con Fellini,una parte in «La città delle donne».Siamo agli anni Novanta:dopo «A che punto è la notte» diNanni Loy (del '94), a Cuba hainterpretato «La Rumbera»,l'anno scorso è stata con EzioGreggio in «Anni'60», prestouscirà «Nanà» con la Dellera.In attesa di Benigni.