Scontri dopo Livorno-Modena Un'ora di incidenti provocati dagli ultrà gialloblù: feriti cinque agenti e due tifosi, danni a decine di auto e scooter


LIVORNO. Un poliziottocon un braccio fratturato (neavrà per trenta giorni), altriquattro agenti contusi, due tifosiferiti e un lungo elenco didanneggiamenti: auto, scooter,cassonetti delle immondizie,finestre, tutte oggetto dilaci di pietre, bottiglie e bulloni.E' il bilancio degli incidentiavvenuti ieri pomeriggio inoccasione della partita tra Livornoe Modena e che hannovisto protagonisti soprattuttogli ultrà emiliani. I tafferugli sono infatti cominciatifin dall'arrivo deisupporter gialloblù, a bordodi sei pullman, nella zona dellostadio: per «condurli» nelsettore loro riservato, le forzedell'ordine sono state costrettea caricare un paio di voltee a lanciare lacrimogeni. E cosìhanno impedito che frangedelle due tifoserie potesseroaavvicinarsi e scontrarsi.Durante la partita, i tifosihanno continuato ad avereun atteggiamento provocatoriolanciando tutto ciò che capitavaloro a mano verso i settorioccupati da sostenitori livornesi. Ma la situazione è degenerataa fine partita, quando isostenitori gialloblù si sonoprima attardati dentro lo stadioe poi hanno rifiutato di salirea bordo dei pullman e sonorimasti nel piazzale circostanteil «Picchi», probabilmentein attesa di uno «contatto»con gli ultras amarantoche però non si è verificato.La rabbia dei tifosi gialloblùnon si è placata neanchedopo che sono stati convinti asalire sui pullman: poche centinaiadi metri dopo la partanza,alcuni esagitati hanno minacciatogli autisti costringendolia fermare i mezzi e adaprire le porte: un centinaiodi ultras sono scesi ed hannocominciato a danneggiare tuttociò che hanno trovato sullaloro strada: scooter, soprattutto,ma anche qualche auto.A due veicoli sono stati mandatiin frantumi il lunotto posteriore,ad un'altra il parabrezzaanteriore mentre sonouna decina quelle che hannoriportato «sfregi». E poi pietre,bottiglie e bulloni lanciaticontro le finestre delle abitazioninelle strade antistantilo stadio. Dopo il raid vandalico,i tifosi modenesi hanno subìtola carica delle forze dell'ordine(tra i tifosi emilianici sarà sicuramente qualcunoche ha riportato delle ferite,ma nessuno si è fatto medicareall'ospedale livornese preferendotornare a Modena) epoi, in qualche modo, sonostati fatti salire a bordo deipullman che solo alle 17 e 10hanno potuto prendere la viadel ritorno.

Alessandro Guarducci