Quando D'Arrigo giocava nella Lucchese... Andiamo a scoprire tutti gli ex tra curiosità e storie particolari


PISA. Sono molti i personaggi che hanno accompagnatosia il Pisa che la Lucchese in qualche anno del loro quasisecolare viaggio nella storia del calcio italiano. Vale dunquela pena passarli in rassegna nella consapevolezza didimenticarne certamente qualcuno. Il primo grande personaggiopassato da Lucca a Pisa (e ritorno) è il portiereDovichi. Proveniente dal Lucca Football Club, giunge nellanostra città nel'16, contribuendo alla vittoria di duedei tre titoli toscani consecutivi della nostra squadra(1915-1916-1917) e di un altro nel 20. Nel 21, proprio nel giorno dell'esordio del mago Gingsulla panchina neroazzurra, si disputa un Lucchese-Pisa(2-5) con Dovichi, tornato a Lucca, a difendere la porta avversaria.Dopo qualche anno arriva il più prestigioso fratutti gli ex rosso-nero-azzurri: Giovanni "Johnny" Moscardini,9 presenze in nazionale, 8 raccolte a Lucca e 1 aPisa. Oriundo scozzese, di genitori italiani, passa sulla nostrasponda nel 1924 e vi rimane per un anno, prima diprendere la nave e tornare oltre manica, abbandonandoil calcio per aprire un più redditizio bar (erano altri tempi...).Iniziano i tempi bui per il Pisa che culminerannocon la retrocessione in Promozione nel 55-56, maturata inmodo molto sfortunato. Infatti un gravissimo incidente(il pullman della squadrasi schianta contro un albero)decima la squadra (nessunmorto, comunque). Fra gli illesiEugenio Fascetti, il quale dopouna buona carriera da giocatoreanche nella Juventus,inizierà quella di aLlenatore,guidando la Lucchese nelle stagioni1993-94 e in quella successiva,finché non verrà sostituitoda un altro ex neroazzurro,Giampaolo Piaceri. Quest'ultimoè stato protagonista, insiemea Manservisi (altro ex comunead entrambe le squadre),della riscossa del Pisa ein particolare della promozionein A dell'anno 1967-68. A direil vero l'estroverso attaccanteè stato per un breve periodoanche allenatore dello Sporting,nella stagione 1975-76,quella della salvezza maturataper differenza reti in seguito al3-0 contro il Montevarchi, dopol'esonero del nostro personaggio.Il Pisa sale in B e lestrade delle due squadre si dividono.Intanto nella Lucchesesi affermano ex o futuri neroazzurri.Infatti vestono la magliarossonera un giovanissimoD'Arrigo, Walter Ciappi (portierepisano nella mitica partitadi Pagani che valse la promozionein B del 78-79), SergioBuso (nostro portiere nei primianni 80), Massimo Gargani(che ha contribuito alla risalitadel Pisa dal Cnd), PasqualeMinuti, Paolo Benedetti (insiemea Gargani nella prima stagionein C2 del nuovo Pisa calcio)oltre a Bruno Ciardelli,che diede il suo contributo allapromozione in A del 81-82. Fragli allenatori lucchesi di quelperiodo ricordiamo Lino De Petrillo(che da giocatore neroazzurrosegnò un gol su rigore inun Pisa-Lucchese del 63-64),Giampietro Vitali (che giunsea Lucca proprio l'anno successivoall'esonero patito a Pisanella stagione 78-79), GiorgioRumignani (protagonista dagiocatore di due anni in B,65-66, 66-67 e da allenatore nell'estate93, prima di essere esoneratoda Anconetani duranteil precampionato), oltre che lostesso Buso, passato dalla portaalla panchina come vice primadi Renzo Melani e poi di Orrico. I contatti riprendono nellastagione 1991-92 in serie B. Sfideinfuocate si susseguono finoalla stagione 1993-94 e fra iprotagonisti di quelle partite figuranoMirko Taccola (che havissuto il derby da entrambe lesponde), i già citati Fascetti ePiaceri, l'attuale direttore generaleneroazzurro AlessandroBianchi, il nostro capitanoGabriele Baraldi, Aldo Dolcetti(protagonista di molti successidella nostra squadra fra cuispicca l'ultima promozione inserie A) e Jimmy Fialdini (a Pisanella stagione 97-98).La maggior concentrazione dineroazzurro in casa luccheseviene raggiunta nelle stagioniseguenti, quando praticamentetutto lo staff tecnico vienead essere costituito da personaggigiunti prima o dopo nellanostra città: l'allenatore (Fascettiprima, Bolchi dopo), il responsabiledel settore giovanile(Bianchi), il preparatore deiportieri (Ciappi), l'allenatoredella Primavera (Marco Masi,pisano, profeta in patria nell'84-85quando conquista la promozionein A). Anche Zanuttig,a Pisa per poche partite nellastagione 97-98, ha vestito lamaglia che domenica ci saràavversa. Nuovi incontri in C eancora moltissimi ex: fra i nostriavversari ci sono anche idue portieri Ambrosio e Verderame,Deoma e Ferrari.

Massimo Berutto