il Tirreno — 01 settembre 2000
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sezione: LUCCA
TASSIGNANO. Da un mese nel cimitero di Tassignano una tomba è stata scoperchiata e lasciata, per alcuni giorni, con la bara bene in vista senza che nessuno si sia preoccupato di rimediare all'increscioso inconveniente. La denuncia è del consigliere comunale, Leo Orsi (Ds) che, facendosi carico della protesta dei familiari del defunto, chiede spiegazioni all'assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Tuccori, annunciando, oltre alla sua interpellanza, anche la decisione dei congiunti di adire alle vie legali contro l'amministrazione se la situazione non verrà sistemata con il decoro e la tempestività che merita nel rispetto dei familiari costretti ad assistere ad un simile spettacolo. «La tomba è stata smantellata - afferma Orsi - dalla ditta che ha in appalto la manutenzione dei cimiteri dopo che la stessa l'impresa aveva tagliato i fili delle luci votive per fare dei lavori, privando così del servizio anche le tombe vicine. Intenzionata forse a riparare il danno ha peggiorato la situazione. Infatti, anzichè compiere il lavoro con delicatezza e competenza, ha preferito letteralmente smontare la tomba del defunto fino, addirittura, a lasciare per giorni, parte della cassa mortuaria in vista. Di tale scempio i familiari non sono stati avvertiti. Ne erano a conoscenza, invece, gli uffici competenti e l'assessore che non hanno fatto nulla per risolvere il problema». L'episodio riferito dal consigliere d'opposizione è accaduto ai primi di agosto. A tutt'oggi, sottolinea Orsi, nessun intervento riparatore è stato effettuato con evidenti sofferenze morali arrecate alla famiglia, pericolo per l'incolumità dei cittadini che si recano al camposanto, danni materiali sui marmi e ai vasi abbandonati senza la dovuta cura. (p.b.)